Si chiude un’ era per la Juve Stabia: è morto Roberto Fiore

Aveva 93 anni Roberto Fiore che quest’oggi si è spento. È stato il presidente più amato della storia delle Vespe. A lui si associano anni indimenticabili quelli dal 1990 al 1998 quando il presidentissimo fece innamorare della Squadra tutta la città arrivando ad un passo dalla promozione in Serie B.  Fiore  fupresidente del Napoli dal 1964 al 1967. Il club partenopeo sotto la sua presidenza divenne una S.p.A., precisamente il 25 giugno 1964. Sotto la sua guida furono acquistati Omar Sivori e Josè Altafini e si registrarono 69000 abbonati. Dal 1967 al 1968, chiamato dal presidente Umberto Lenzini, ricoprì il ruolo di direttore sportivo della Lazio. Dal 1986 al 1988 fu presidente dell’Ischia, mentre dal 1990 al 1997 fu presidente della Juve Stabia.

Ecco il comunicato della Juve Stabia.

Roberto Fiore, presidente indimenticabile, protagonista della nostra Storia, la notizia della tua morte lascia in tutti noi un vuoto incolmabile. A te, che “hai fatto innamorare questa gente” e che poche settimane fa sei stato al “Menti” per testimoniare ancora una volta il tuo Amore per i nostri colori, va il più sentito ringraziamento per quanto hai fatto per la Juve Stabia. Ai tuoi cari vanno le più sentite condoglianze da parte di tutti noi, da parte del presidente Franco Manniello, del dg Clemente Filippi, del segretario generale Raffaele Persico, da parte di tutti i collaboratori, del mister Gaetano Fontana, dello staff e di tutta la squadra. 

S.S. Juve Stabia
Ecco invece le parole del Sindaco Pannullo:

La morte di Roberto Fiore ci rattrista immensamente. Il Presidente che ha ‘fatto innamorare tutta questa gente’, come cantavano i tifosi allo stadio, resterà nella storia della #JuveStabia, dei suoi supporters e di tutta la città. Averlo avuto come primo tifoso della squadra è stato per #CastellammarediStabia segno indelebile di grandissimo prestigio. Il nostro grazie sarà senza tempo. Abbiamo intenzione di tributargli il giusto riconoscimento per rinsaldare ancora di più il suo legame con la nostra città.