#primaglistabiesi, Mariagrazia Esposito risponde a Sergio Coppola

Riceviamo e pubblichiamo. 

Salve sono la nuova coordinatrice di GN, Mariagrazia Esposito, cortesemente vorrei replicare ad un articolo comparso sul vostro sito riguardo Sergio Coppola che ha chiamato in causa il nostro movimento.
La ringrazio anticipatamente.
“In qualita’ di cordinatrice di un movimento giovanile, quale GN, restando in ambito giovanile, vorrei fare alcune precisazioni in merito alle considerazioni del consigliere del forum dei giovani Sergio Coppola in merito ad alcuni contenuti erroneamente attrubuiti a nostri esponenti durante  il convegno sull’immigrazione  organizzato da FdI-AN e GN domenica 26 febbraio.
Ribattiamo punto su punto alcune imprecisioni forse frutto di distrazione durante le relazioni:
1- Durante il convegno e’ stata fatta piu volte la netta distinzione fra rifugiati ed immigrati, tanto che e’ stato detto da parte dei nostri relatori, che, secondo la nostra opinione,  andrebbero accettati  al massimo rifugiati e non di certo immigrati economici.
Nessuno ha mai accomunato i  Rom con gli immigrati, in quanto i Rom sono,appunto, spesso comunitari e rappresetano una piaga ancora maggiore e peggiore per la nostra societa’.
2- i profughi che fuggono dalla guerra possono essere accolti ed allo stesso tempo, al limite se possibile, aiutare le risoluzioni dei conflitti nei loro paesi; l’accoglienza invece degli immigrati economici  potrebbero essere evitata se fossero aiutati nei loro paesi ( i quali sono in pace ma poveri).
Aggiungo che solo circa  il 20% dell’immigrazione in italia e’ composta da rifugiati , il restante 80% , circa,  sono immigrati economici.
Molti dei nostri cittadini hanno bisogno di supporto e lavoro  come e piu  degli immigrati economici !
3- Coppola continua ad affermare che qualcuno ha accomunato i profughi agli immigrati economici, perpetuando in un errore di distrazione dal convegno.
5-Confermo che quando servono strutture pubbliche per gli stabiesi queste  o mancano o ci vogliono troppi fondi per metterle in sesto oppure i tempi e le procedure burocratiche sono insormontabili, invece per ospitare gli immigrati o rifugiati , a detta del sindaco, sarebbero pronte e reperibili velocemente.
Il  palazzetto del mare  spesso e’ inadeguato per ospitare stabilmente attivita’ sociali,  data anche l’utilizzabilita’ che viene concessa a troppe persone non garantendo stabilita’ per determinate esigenze.”

Mariagrazia Esposito ( cordinatrice cittadina di Gioventu’ Nazionale).