Lecce 3 – Juve Stabia 2, per le vespe tanta sfortuna


Turno infrasettimanale per le Vespe di mister Carboni che affrontano la seconda della classe, il Lecce di mister Padalino. Una partita tranquilla nei primi 15 minuti di gioco. A mettere il piede sull’ acceleratore sono proprio i padroni di casa che hanno una prima vera occasione da gol con Pacilli che serve Doumbia. Il francese ci prova ma la sua palla viene deviata in corner. A passare in vantaggio sono i padroni di casa al 30’ su un calcio piazzato. Su battuta della punizione Santacroce respinge corto, Tsonev raccoglie e fa partire un tiro verso la porta: la sua conclusione finisce tra i piedi di Marconi che, a tu per tu con Russo, non sbaglia. Dopo nove minuti arriva il pari. Kanoute sulla fascia serve Paponi che, di testa, batte Perucchini. Neanche il tempo di festeggiare e c’è il doppio vantaggio. Al 40’ Ripartenza del Lecce con Doumbia che mette in mezzo una palla pericolosa, l’estremo difensore gialloblu la respinge sui piedi di Tsonev che segna il 2-1.

Inizia il secondo tempo. La Juve Stabia a caccia del gol del pari e i padroni di casa, invece, cercano tutti i modi di chiudere la partita. Al 57’ c’è un vero e proprio miracolo di Perucchini. Giron calcia di sinistro a giro ma il portiere giallorosso vola e devia in angolo. Protagonista poi è Lisi al 60’ che la mette in mezzo. Sponda di Santacroce e Kanoute, di testa, manda tra le mani di Perucchini. Occasione per i padroni di casa con Lepore che fa partire un gran tiro dal limite che accarezza il palo. Mette al sicuro il risultato il Lecce. All’ 80’ un contropiede dei padroni di casa con Tsonev che viene lanciato sul lato destro dell’area di rigore, serve Caturano che deve solo buttare in rete. L’attaccante giallorosso non sbaglia. Palo delle vespe a due minuti dalla fine dei 90 minuti. Azione scaturita da angolo, Kanoute rimette in mezzo dall’altro lato e Paponi di testa prende il palo. Ancora Juve Stabia, al 92’ Cutolo si procura un calcio di punizione e lo stesso Cutolo a segnare.

 

La Juve Stabia perde a Lecce e resta ferma a 54 punti, il Lecce vola a 68 isolata al secondo posto in classifica

Lecce 3 – Juve Stabia 2

30 ‘ Marconi (L), 39’ Paponi (JS), 40’ Tsonev (L), 80’ Caturano (L), 90+2’ Cutolo (JS)

LECCE (4-3-3): Perucchini; Vitofrancesco, Cosenza, Giosa, Drudi; Tsonev, Fiordilino, Costa Ferreira (82′ Maimone); Pacilli (77′ Caturano), Marconi (68′ Lepore), Doumbia. Allenatore: Padalino.

JUVE STABIA (4-3-3): Russo, Cancellotti, Santacroce, Morero (15′ Giron), Allievi; Matute, Esposito, Izzillo (86′ Ripa); Kanoutè, Paponi, Lisi (76′ Cutolo). Allenatore: Carboni.

ARBITRO: Carlo Amoroso di Paola

ASSISTENTI: Valerio Cecchi di Lamezia Terme, Giuseppe Macaddino di Pesaro.

Ammoniti: Kanoute (JS), Santacroce (JS), Cosenza (L), Vitofrancesco (L), Marconi (L), Drudi (L),

NOTE: 10360 spettatori, REC 1’ 1T – 3’ 2T
LE ALTRE PARTITE

Catanzaro – Foggia  1-2
Monopoli – Cosenza  2-6
Melfi – Vibonese  0-1
Paganese – Fondi  2-0
Siracusa – Casertana  2-1
Catania – Francavilla  1-0
Matera – Fidelis Andria  0-0
Taranto – Reggina  0-1
Messina – Akragas  1-1

LA CLASSIFICA

Foggia  74
Lecce 68
Matera 57
Juve Stabia 54
Siracusa  51
Virtus Francavilla 50
Cosenza  48
Casertana (-2)  45
Catania (-7)  42
Paganese  (-1)  42
Unicusano Fondi (-1)  41
Fidelis Andria 42
Messina 38
Reggina  35
Akragas  35
Monopoli 33
Catanzaro  32
​Taranto 30
Vibonese  30
Melfi (-1) 27