Quartieri Uniti: l’Amministrazione dimentica ancora una volta la periferia nord

Comunicato Stampa. Negli ultimi mesi l’interesse dell’Amministrazione comunale per la periferia nord di Castellammare di Stabia è tornato ad essere inesistente. Abbiamo tentato in tutti i modi di aprire uno spiraglio di collaborazione tra il nostro Comitato e l’Amministrazione comunale, ma per l’ennesima volta il risultato è stato soltanto un’amara delusione.

Tutte le promesse fatte ad oggi non sono state mantenute e i problemi quotidiani sono aumentati a tal punto da rendere invivibili alcune aree dei nostri quartieri. In particolare ci preme evidenziare la presenza ancora oggi, a diversi mesi di distanza dalle numerosissime segnalazioni, di un enorme quantitativo di amianto abbandonato sul ciglio della parte nord di via Schito. Tantissime, sono state, infatti, le segnalazioni e le richieste avanzate dal nostro Comitato agli uffici competenti e ai consiglieri comunali di maggioranza che si definiscono “di periferia” affinché si debellasse il pericolo dell’amianto abbandonato in quell’area, ma nulla è stato fatto.

Come se non bastasse, il recente incendio sviluppatosi in un capannone industriale nella II Traversa Pozzillo, ha reso l’aria completamente irrespirabile a causa di cumuli di materiale incendiato abbandonato negli spazi antistanti la predetta struttura. Ma anche in questo caso gli organi competenti fanno orecchie da mercante e temporeggiano, mentre l’odore acre impedisce agli abitanti ad uscire di casa a qualsiasi ora della giornata.

Data l’attuale condizione delle nostre periferie, quindi, suonano senz’altro dubbie le dichiarazioni dell’assessore Balestrieri, il quale ha garantito l’impegno dell’Amministrazione per una pulizia costante dell’arenile stabiese, quando è palese il totale disinteresse anche per piccoli interventi atti a garantire la salubrità dell’ambiente della nostra periferia.

Il problema ambientale, inoltre, va ad aggiungersi alle insidie quotidiane con le quali gli abitanti della periferia sono costretti a scontrasi. Continua ad essere percepita, infatti, l’assenza della polizia municipale in questa parte di Castellammare, così come nessun intervento efficace è stato fatto per ottimizzare la segnaletica stradale. Non da ultimo, è bene chiarire che, nonostante le promesse fatte dal Sindaco, l’avvocato Antonio Pannullo, in gran parte del territorio rappresentato dal nostro Comitato mancano ancora i marciapiedi e il manto stradale è un susseguirsi di buche, perenne pericolo per automobilisti e pedoni. Tutto ciò alimenta senz’altro il senso di insicurezza degli stabiesi, nonchè la sfiducia degli stessi nei confronti delle Istituzioni cittadine.

Dobbiamo tristemente constatare, quindi, che le nostre preoccupazioni relative al disinteresse dell’Amministrazione comunale per i nostri quartieri risultano confermate dall’indifferenza manifestata verso i numerosi problemi, nonostante le nostre numerosissime segnalazioni, da parte degli assessori e dei consiglieri comunali di maggioranza che amano definirsi “di periferia”.

Nonostante tutto, nei nostri quartieri la volontà di riscatto è ancora viva e lo dimostra la manifestazione organizzata dal nostro Comitato, “A morte il nazareno”: un evento di grandissimo spessore socio-culturale, che ha avuto risalto anche nei paesi limitrofi e resosi possibile grazie al costante impegno degli uomini e delle donne del nostro Comitato e di tutti i residenti.

Comitato Quartieri Uniti