Crotone: tanta grinta e cuore, ma sarà davvero serie B?


 

Manca ancora una giornata alla fine del campionato di serie A, quest’oggi si concluderà la penultima con le già retrocesse Pescara e Palermo e mentre nelle zone alte della classifica sembri essere tutto deciso nelle parti basse, invece, si attende l’ultima partita utile. Classifica alla mano, i calabresi, nonostante il tracollo subito allo Juventus Stadium, si trovano a -1 da un Empoli che è uscito sconfitto dal Castellani per mano dell’Atalanta di Gasperini. Tutto rimandato quindi all’ultima giornata, dove gli squali affronteranno all’Ezio Scida la Lazio di Simone Inzaghi, già saldamente qualificata ai gironi di Europa League, e l’Empoli che sarà di scena al Barbera di Palermo.

I calabresi venivano additati come candidati al ritorno in cadetteria visto che nel girone d’andata hanno raccolto 9 punti. Qualcosa, poi, è cambiato. Sono arrivate le vittorie, pareggi: risultati utili consecutivi che hanno riempito di speranza gli amanti del calcio, oltre agli stessi tifosi, che hanno iniziato a credere negli uomini di Nicola. Si prospetta un finale rovente, quindi, per la bagarre salvezza, e chissà se la “Cenerentola” Crotone non compia un nuovo miracolo, proseguendo sulla strada già percorsa lo scorso anno in B. Il Crotone può essere paragonato ad uno studente che, negli ultimi due mesi, si impegna al massimo per non essere bocciato e, ovviamente, riesce a salvare l’anno seppur con la media minima; speriamo sia anche così per gli squali che stanno mettendo grinta e cuore per restare nella massima serie italiana.

Antonio Citarelli