Castellammare, aggredito sindacalista: “Ho paura, temo per la mia famiglia”

Episodio spiacevole a Castellammare di Stabia, in provincia di Napoli. Qualche giorno fa è stato aggredito un noto sindacalista stabiese impegnato nel comparto dei rifiuti. La vittima è stata aggredita da due uomini ad ora sconosciuti.  “Ero in compagnia della mia famiglia – ha dichiarato  dopo la rissa – quando alle 19:30 circa  mi hanno avvicinato due uomini, dei quali non conosco l’identità. Mi hanno preso a pugni.”

La vicenda è avvenuta in una delle strade del centro cittadino.  Durante l’aggressione i passanti sono rimasti completamente indifferenti. “La cosa più triste di questa vicenda-  afferma –  è che tutti i passanti vedevano la rissa, poi le mie figlie e mia moglie che piangevano e gridavano, ma nessuno è intervenuto.”
Per fortuna, poco dopo è intervenuta una pattuglia dei carabinieri di Castellammare e i due aggressori hanno fatto sparire completamente le loro tracce.

Dopo il bruttissimo episodio, il sindacalista ha esposto denuncia ai carabinieri, poiché i due uomini al momento della fuga gli avrebbero urlato: “Non finisce qua, ti dobbiamo togliere dalla faccia della terra”. I militari stanno analizzando tutte le immagini provenienti dalle telecamere del posto per risalire a chi ha compiuto questo gesto. Questo episodio non fermerà la sua attività all’ interno del sindacato, fa sapere, ma ammette di essere preoccupato per lui e per la sua famiglia. “Purtroppo – dice -ora vivo nel terrore, la mia famiglia è terrorizzata, ed io temo per la loro incolumità.”

Catello Esposito