Final Four LegaPro | Parma in finale, sconfitto il Pordenone ai calci di rigore

​Il Parma fa tris conquistando il terzo successo in altrettante sfide stagionali contro il Pordenone. I ducali si erano già imposti in rimonta  sia in Friuli (2-4) che al Tardini (3-2) con Munari e Calaiò a ribaltare una gara apparentemente segnata a favore dei neroverdi. Stavolta il successo ducale è più sofferto. La squadra di Tedino è più propositiva, ma deve arrendersi al cinismo emiliano che sblocca subito la gara, salvo poi difendere il pari non senza difficoltà fino al dolce epilogo dei calci di rigore.
Nonostante la posta in palio altissima le squadre non si studiano, con il Pordenone subito deciso a portare attacchi diretti verso la porta ducale. Al 7′ Cattaneo va via secco a Scavone, ma la sua conclusione viene murata da Di Cesare in chiusura provvidenziale. Al primo affondo il Parma sblocca la gara: corner dalla sinistra di Scozzarella, Burrai buca l’intervento in anticipo su Baraye e palla che arriva comoda sul mancino di Scaglia, abilissimo a trovare l’angolino basso dove Tomei non può nulla. Passano pochi minuti e Baraye vede il gran taglio di Calaiò, ma il servizio è di un soffio lungo e non giunge preciso a destinazione. Al 22′ Cattaneo si aggiusta la palla sul sinistro, bolide che esce di un soffio largo. Quindi palla dentro per Semenzato, cross a trovare la sponda di Pietribiasi con Frattali che salva in uscita su Cattaneo. Neroverdi ancora pericolosi al minuto 41: sullo spiovente dalla destra di Cattaneo, gran movimento di Pietribiasi che si libera alle spalle di Mazzocchi senza inquadrare la porta. A tempo scaduto il Parma sfiora il raddoppio con Nocciolini, che riceve all’interno dell’area piccola dopo un gioco di prestigio firmato Baraye: conclusione da pochi metri a botta sicura che termina altissima oltre la traversa. 

All’uscita dagli spogliatoi, neroverdi subito pericolosi con una conclusione di Cattaneo che Frattali blocca a terra. Al 60′ errore incredibile di Pietribiasi, che riceve un filtrante di Burrai sul filo del fuorigioco: controllo e conclusione tra le braccia dell’estremo difensore ducale da distanza ravvicinata. Gli emiliani lasciano il possesso palla al Pordenone, arretrando il baricentro e difendendo con attenzione il vantaggio acquisito. Al 71′ Martignago incorna su angolo di Burrai senza trovare la porta. È il preludio al meritato pareggio neroverde: corner dalla sinistra, contatto dubbio in area con Padovan che reclama la massima punizione, palla rimessa in mezzo da Martignago con Marchi a bruciare tutti sul tempo beffando Frattali. All’85’ Corapi non trova la porta dalla lunga distanza. Stessa sorte per una conclusione di Cattaneo, mentre Edera da posizione defilata trova soltanto i guantoni di Tomei.

Si va ai supplementari, con la tensione a bloccare i muscoli facendo sì che le occasioni da gol si contino sulle punte delle dita. Corapi non trova la porta su calcio di punizione. Buratto converge dalla destra verso il centro per poi impegnare Frattali con una bordata potente. Ancora Corapi ci prova con un velleitario mancino a giro, mentre Semenzato raccoglie un assist di Martignago calciando in corsa senza trovare il bersaglio. Finale con giallo, dove il direttore di gara sorvola su un contatto tra Buratto e Frattali che poteva essere sanzionato con la massima punizione.

Sono perciò i calci di rigore a decretare la squadra finalista. Frattali respinge su Misuraca mentre Scavone centra in pieno il palo. I gol di esperienza targati Burrai e Munari mandano la sfida a oltranza: De Agostini si fa ipnotizzare da Frattali con capitan Lucarelli che regala al Parma la finale.

Parma-Pordenone 1-1, 6-5 d.c.r.

Reti: 15′ pt Scaglia (Pa), 35′ st Marchi (Po)

Parma (4-3-3) Frattali; Mazzocchi (18′ st Lucarelli), Iacoponi, Di Cesare, Scaglia; Munari, Scozzarella (38′ pt Corapi), Scavone: Nocciolini (37′ st Edera), Calaiò, Baraye.
All: D’Aversa

Pordenone (3-4-2-1) Tomei; Marchi, Ingegneri, Parodi (25′ st Martignago); Semenzato, Suciu, Burrai, De Agostini; Cattaneo (13′ pts Buratto), Misuraca; Pietribiasi (25′ st Padovan).
All: Tedino

Sequenza dei Rigori: Padovan (Po) gol; Edera (Pa) gol; Misuraca (Po) parato; Scaglia (Pa) gol; Suciu (Po) gol; Scavone (Pa) palo; Martignago (Po) gol; Corapi (Pa) gol; Burrai (Po) gol; Munari (Pa) gol; De Agostini (Po) parato; Lucarelli (Pa) gol.

Arbitro: Luigi Pillitteri di Palermo

Note: Ammoniti: Misuraca (Po), Corapi (Pa), Scaglia (Pa), Marchi (Po), De Agostini (Po), Semenzato (Po). Recupero: 3′ pt, 3′ st, 1′ pts, 1’sts.