Palazzo Farnese, appalto Ego Eco: spunta una consulenza sospetta

Castellammare di Stabia. L’inchiesta svolta a carico della Ego Eco e della Tekra, getta ombre anche su Palazzo Farnese. Gli investigatori, secondo quanto riportato dall’ edizione odierna di Metropolis, hanno segnalato alla Procura di Torre Annunziata dei ritardi nelle operazioni di controllo delle certificazioni precursori all’ affidamento della gara. La Guardia di Finanza di Castellammare di Stabia nel controllare tutti i documenti correlati a quel periodo si trova di fronte ad una consulenza legale alquanto sospetta. Siamo nel Gennaio 2015, la Ego Eco si aggiudica, per la seconda volta, l’appalto temporaneo per il servizio di igiene urbana.

La ditta utilizza nuovamente una falsa dichiarazione del DURC. Il Comune stabiese, dopo alcune verifiche effettuate all’ indomani di un ricorso al TAR presentato dalla Tekra, si accorge della falsa dichiarazione della ditta aggiudicatrice dell’ appalto. L’avvocatura, dopo esser stata interpellata dall’ Amministrazione Comunale allora guidata da Nicola Cuomo, afferma che bisogna far decadere l’appalto con la Ego Eco e segnalare il tutto all’ Autorità Nazionale Anticorruzione. Non contenta l’Amministrazione chiede anche una consulenza ad uno studio legale esterno ma l’unico effetto che produce è quello di ritardare di un mese la decadenza. L’assessore all’ Ambiente Nicola Corrado si dimise, mantenne la delega il Sindaco Cuomo, poi si giunse alla decadenza dell’appalto nell’ Aprile 2015. Sarà la magistratura, già impegnata in tale vicenda, a chiarire gli aspetti di questa ulteriore questione nata durante le indagini.

Catello Esposito