Chi sale e chi scende, i verdetti definitivi della Lega Pro 2016/2017

Ore 20 circa. Al triplice fischio dell’arbitro Giua di Olbia, termina la Lega Pro 2016/2017.
Il Parma dopo una cavalcata logorante batte l’Alessandria 2-0 e raggiunge la serie B, effettuando un doppio salto dalla Serie D fino alla cadetteria. I play off sono stati solo uno dei tanti motivi di interesse di questo campionato, che diventa ogni anno sempre più interessante sotto tutti i punti di vista.

Oltre al Parma, chi ha raggiunto la promozione vincendo i propri gironi sono state Cremonese, Venezia e Foggia. Tre formazioni di altissimo livello che potranno giocarsi le proprio armi anche in serie B.

Vincitrice del girone A è stata la Cremonese, dopo un duello affascinante con l’Alessandria, finalista dei play off. Autentiche sorprese di questo girone sono state, sicuramente, Giana Erminio, Renate e Viterbese. A retrocedere direttamente è stata la Racing Roma. Tuttocuoio e Lupa Roma sono retrocesse, invece, dopo i play out. Salve invece Carrarese e Prato.

Nel girone B, a trionfare è stato il Venezia di Pippo Inzaghi con 10 punti di vantaggio sul Parma. Anche in questo caso, così come il Parma, si tratta di un doppio salto di categoria. A qualificarsi ai play off, sorprendentemente, sono state Bassano Virtus e Feralpi Salò, squadre costruite per la salvezza.
A retrocedere direttamente è stata l’Ancora, vecchia conoscenza della massima serie italiana e che ora sarà costretta a ripartire dalla LND. Ad accompagnare l’Ancona in D saranno Lumezzane e Forlì, battute ai Play out da Fano e Teramo.

Nel terzo ed ultimo girone di Lega Pro, a trionfare è stato il Foggia. Bello il duello-derby con il Lecce, durato, però, poco tempo, poiché i rossoneri nell’ultima parte di stagione hanno preso il largo, terminando a +9 sui leccesi.
Chi ha sorpreso durante l’arco del campionato è, sicuramente, stato L’Unicusano Fondi, qualificatosi per i play off. Anche Casertana e Paganese, costruite per una salvezza tranquilla hanno raggiunto un’inaspettata post season.  A retrocedere, incredibilmente, è stato il Taranto. Una squadra costruita per altri obiettivi ma dopo alcuni problemi societari si è ritrovata in ultima posizione e dovrà ripartire dalla D. Insieme ai siciliani, in serie D, la prossima stagione, giocheranno Melfi e Vibonese, sconfitte ai play out da Akragas e Catanzaro.

La Coppa Italia di categoria è stata sollevata dal Venezia. Una doppia finale contro il Matera, squadra giovane e interessante, molto equilibrata. All’andata gli uomini di Gaetano Auteri si impongono per 1-0. Al ritorno, però, il Venezia rimonta il risultato e vince per 3-1. Double e stagione eccezionale per Inzaghi e i suoi ragazzi.

Ultimo trofeo da assegnare è quello della Supercoppa. In un triangolare con le tre vincitrici dei rispettivi gironi, a trionfare è stato il Foggia. A giocarsi la coppa con i pugliesi è, ancora una volta, il Venezia. La partita termina 4-2 per il Foggia. Due trofei anche per i ragazzi di mister Stroppa, dopo una bellissima ed entusiasmante stagione.

Quest’anno, il campionato di Lega Pro ha avuto molto più seguito rispetto alle altre stagioni. Il motivo è stato ,sicuramente, la competitività delle formazioni che hanno disputato questo campionato. E le 4 squadre promosse in serie B potranno giocarsi l’accesso alla massima serie senza problemi.