Undici motivi per sognare il titolo Europeo Under 21

Mancano sette giorni all’inizio dell’Europeo per la nostra selezione under 21 al campionato Europeo in Polonia. I convocati di Di Biagio sono tutti di grande livello, per contendere il titolo a Spagna, Inghilterra e Germania. Analizziamo nel dettaglio la formazione tipo che ha in mente il nostro Ct. Da Donnarumma fino a Petagna, sono undici i motivi per inseguire il sogno europeo.

Partiamo proprio da Gigio Donnarumma. Il portierino del Milan non sta passando un bellissimo momento, dovuto al rinnovo contrattuale con i rossoneri. Ma le doti tecniche ed atletiche non si discutono e il Donnarumma non può che essere considerato il miglior portiere di tutto il torneo.

Una difesa a quattro, con un mix di velocità e forza fisica. Il laterale destro sarà Andrea Conti, probabilmente il miglior terzino emergente di tutta la stagione. Corteggiato da mezza serie A, il terzino dell’Atalanta si presenta alla rassegna europea in grande forma e potrebbe essere una delle armi migliori a nostra disposizione.
I due centrali sono Rugani e Caldara. Il presente e il futuro della Juventus sono una coppia perfetta, si completano l’uno con l’altro e in questo torneo nessuna nazionale può permettersi dei centrali di questo livello.
Il terzino sinistro è Antonio Barreca. Forse della linea difensiva è il meno esperto avendo assaggiato il palcoscenico dei grandi solo quest’anno. Dal punto di vista offensivo non si discute, ciò che dovrà limare sono le defaince in fase di ripiegamento.

La difesa è, in generale, fortissima. Il reparto che, probabilmente, non è a livello delle big europee è il centrocampo. Ciò nonostante, presenteremo una mediana con gente di assoluta affidabilità.
Il regista sarà Roberto Gagliardini. L’ex centrocampista dell’Atalanta, attualmente all’Inter, ha dimostrato quest’anno di saper gestire molto bene i tempi di gioco. L’unica sua pecca è la discontinuità nell’arco dei 90′ e in un ruolo delicato come il suo non può permettersi di prendere nessuna pausa.
Ai suoi lati ci saranno Marco Benassi e Lorenzo Pellegrini. I centrocampisti di Torino e Sassuolo, pur non avendo una grandissima esperienza internazionale, potranno garantire inserimenti e magari qualche gol importante durante il torneo.

Il reparto più forte di tutta la rosa è, probabilmente, l’attacco. Un tridente perfetto, composto da Berardi e Bernardeschi, i laterali offensivi, in prospettiva, più forti di tutto il panorama calcistico italiano. Gol e assist sono garantiti dai due attaccanti, i quali avranno sulle spalle il destino della nostra nazionale.
Il centravanti sarà Andrea Petagna, una delle rivelazioni più belle di tutto il campionato italiano. Il bomber orobico non ha segnato tantissimi gol in stagione ma è stato fondamentale in fase di appoggio ai suoi compagni, con tantissimi assist.

Tra tutti i giocatori azzurri, Petagna è il meno sponsorizzato da addetti ai lavori e tifosi, considerato non adatto ad affrontare una competizione del genere. Ma il lavoro che svolge il numero 9 azzurro, in Italia, non lo fa nessuno, e questo potrebbe essere decisivo per la fase offensiva degli azzurrini.
Questi undici ragazzi rappresentano le speranze di un intero paese. Sono undici motivi per inseguire questo trofeo. Il cammino sarà lungo e difficile, ma questi, sono motivi validissimi per credere ad un sogno, che ad oggi, sembra possibile.