Basket, il richiamo alle armi di Meo Sacchetti risveglia l’entusiasmo di Drake e Travis Diener

Coach Meo Sacchetti, dopo aver chiuso l’affare Drake Diener, è riuscito a strappare il ”sì” anche dall’altro cugino inattivo da tre anni. Anche Travis Diener è un nuovo giocatore della Vanoli Cremona

Cremona, 26/07/2017  Era il 9 giugno 2014 e Travis Diener, all’epoca dei fatti playmaker della Dinamo Sassari, disputava la sua ultima partita della carriera in canotta Dinamo annunciando il suo ritiro dal basket giocato dopo quattro stagioni ed una Coppa Italia vinta.
La stretta attualità circa il mondo della palla a spicchi ci proietta tuttavia in quel di Cremona, ove all’ordine del giorno balzano all’occhio due aspetti fondamentali: il primo riguarda la querelle JuveCaserta, il cui ricorso avverso l’esclusione dalla massima lega verrà discusso nella giornata di domani dal Collegio di Garanzia del CONI, ricorso che interessa direttamente anche la Vanoli Cremona in qualità di squadra avente diritto al ripescaggio in Lega A, mentre il secondo racconta una storia intrisa di amarcord e legata a doppio filo a tre personaggi in particolare; stiamo parlando di Meo Sacchetti, Drake Diener ed appunto Travis Diener.
Con l’avvento di Coach Sacchetti sulla panchina di Cremona, in Lombardia è arrivato anche Drake Diener. Già MVP e miglior attaccante della Lega, con l’arrivo di Drake la suggestione di vedere a Cremona anche l’altro cugino Diener, nonchè uno dei migliori giocatori visti in Italia negli ultimi dieci anni, è divenuta irrefrenabile. Le indiscrezioni circolate il mese scorso circa l’approdo di Travis alla corte di Sacchetti hanno, in principio, destato più di qualche perplessità se non altro perchè l’ex play della Dinamo Sassari è fermo da tre anni, avendo lasciato il basket giocato, per intraprendere una carriera negli Stati Uniti d’America all’interno del proprio college di formazione come Director of Player Personnel alla Marquette University, nel Wisconsin. Tuttavia, man mano che il tempo passava, l’idea del possibile ricongiungimento di quel trio che tanto bene aveva fatto appena qualche anno fa a Sassari ha preso prepotentemente il posto dell’immaginazione, complice soprattutto il blitz di Meo Sacchetti negli States per assistere alla Summer League 2017 e disputatasi in Florida, Nevada (a Las Vegas l’incontro fra le parti ndr) e nello Utah. Blitz che è fruttato un accordo su base annuale che riconsegna, di fatto, Travis Diener al basket giocato in Italia, nella fattispecie alle dipendenze di patron Aldo Vanoli: il già nazionale italiano nel 2013, con l’Italia ha disputato 20 partite e vinto una Trentino Cup ed ha disputato l’Europeo di categoria, Ala-Diener, cosi ribattezzato ai tempi della Dinamo Sassari, è ufficialmente un nuovo giocatore della Vanoli Cremona; si ricostituisce, dopo anni, la coppia dei cugini Diener con al timone Coach Sacchetti, in attesa di capire quale sarà la lega di appartenenza di Cremona.
Il ritorno in Italia di Travis Diener, detentore di diversi record in canotta Sassari tra cui miglior assistman (15) nel 2012 in una singola partita di EuroCup e sempre nello stesso anno primo giocatore a superare la soglia dei mille punti in Lega A, è stato da considerarsi ad onor del vero semplicemente rimandato di un anno; Diener, appena un anno fa, è stato infatti ad un passo dal diventare il nuovo coach della Dinamo Sassari. Incarico saltato a causa del mancato accordo sulla composizione di quello che sarebbe stato lo staff tecnico.
Welcome back to Italy Travis, 35 anni e non sentirli.

di Mario Miccio