Etes Arena Flegrea capitale della musica grazie al Noisy Naples Fest

Farsi trasportare dal rumore. Questa è l’idea alla base  del “Noisy Naples Fest”, uragano di energia creativa che travolge un pubblico diversificato attraverso 13 date che spaziano dal pop alla musica classica passando per le ricercate melodie elettroniche dei Justice.
Un festival giovane, che si sviluppa nella più prestigiosa location per spettacoli outdoor del Sud Italia: l’Etes Arena Flegrea, seconda arena d’Italia dietro soltanto a quella di Verona
È un viaggio onirico attraverso l’armonia delle note musicali finalizzato ad accrescere l’appeal della città di Napoli: da capitale dell’arte a tempio della musica, con l’ambizione di creare un appuntamento ciclico prendendo come modello Lucca, Firenze, Taormina e Verona.
Già archiviata la proiezione di Harry Potter e la Pietra Filosofale ed il concerto dei tre giovani tenori de “Il Volo”, l’estate entra nel vivo con tanti appuntamenti che vedranno salire sul palco elementi di primissima fascia del panorama pop mondiale.
C’è già grande attesa per il 14 luglio, quando gli Jarabe de Palo faranno tappa all’Etes Arena Flegrea in occasione del tour che celebra i 20 anni dalla pubblicazione del primo album della band, intitolato “La Flaca”. Una data che vedrà Pau Dones & Co. allietare la platea riproponendo i successi che li hanno resi popolarissimi nel Belpaese, cominciando da “La Flaca”, per poi proseguire con “Dipende”, “Bonito” e tanti altri.
Non c’è un attimo di sosta, ed il 20 luglio sarà il momento di Nek. Una carriera ventennale che parte dal lontano 1996 grazie al successo di “Laura non c’è” classificatosi al 7° posto del Festival di Sanremo. L’artista romagnolo lavora alla promozione dell’album “Unici”, che ha già prodotto “Uno di questi giorni”, “Unici”, “Differente” e “Freud”, quest’ultimo in coppia con J-Ax.
Sabato 22 luglio tornano le atmosfere latine grazie al giovane cantante spagnolo Alvaro Soler. Si tratta di un artista a tutto tondo che ha sempre accompagnato la carriera artistica a quella di studente universitario (è infatti laureato in design industriale all’Università di Barcellona). Una voce prodigiosa ma non solo, visto che Alvaro Soler è anche un gran musicista che suona con maestria piano, xilofono e chitarra. Scala le classifiche in Italia molto prima che in Spagna, con l’incalzante “Bajo el mismo sol” ad accattivare la platea italiana con quel magico tocco mediterraneo che fa diventare il suo pezzo un’autentica hit. Il singolo “Sofia” non è da meno, schizza al vertice delle vendite anticipando la riedizione dell’album “Eterno Agosto”, che contiene anche i due inediti “Animal” e “Libre”.
Dalla Spagna agli Stati Uniti seguendo i toni ricercati di Laura Pergolizzi: una cantautrice la cui discografia parte nel lontano 2001 iniziando a sfondare in ogni angolo d’Europa soltanto nella scorsa stagione grazie allo struggente singolo “Lost on you”, seguito a ruota da “Other People” e Strange. LP sarà di scena all’Etes Arena Flegrea martedì 1 agosto.
Ma non finisce qui perché uno dei punti di forza del “Noisy Naples Fest” è la presenza sul palco napoletano dei Justice, gruppo icona della musica elettronica francese. Solo 2 tappe italiane all’interno del tour mondiale dei Justice, e se il primo appuntamento toccherà Treviso in compagnia di tantissimi altri gruppi all’interno dell’Home Festival, sarà tutto diverso in occasione del secondo grande happening. Il gruppo francese si prenderà la ribalta il 3 settembre a Napoli, per un concerto-evento che richiamerà fan dagli angoli più remoti dello Stivale e non solo.
La rassegna sarà chiusa da ben 2 spettacoli all’aperto del Teatro San Carlo di Napoli:Il Barbiere di Siviglia di Gioacchino Rossini (dal 15 al 17 settembre), con la regia di Riccardo Canessa, orchestra e coro del San Carlo diretti da Giuseppe Montesano. Quindi la “Cenerentola” (23 e 24 settembre), la cui coreografia è affidata a Giuseppe Picone con il corpo di ballo del Massimo napoletano.