Napoli, dal ritiro parla capitan Hamsik: “Crediamo fortemente allo scudetto”

Dal ritiro di Dimaro arrivano le prime importanti indiscrezioni da parte del capitano Marek Hamsik. Terminata da pochissimo la conferenza stampa, queste le parole dello slovacco.

Le prime impressioni sono sullo scudetto e quanto squadra e tecnico credano al tricolore: “Vedendo la seconda parte di campionato ci crediamo, da gennaio a maggio è stato un cammino incredibile, sappiamo che siamo forti e se ripetiamo quelle partite ce la possiamo fare ma non sarà facile perché le milanesi si sono rinforzate tantissimo. Noi guardiamo a noi stessi. Il mister è il primo che ci crede. Abbiamo dimostrato di potercela fare ma per vincere dobbiamo sbagliare pochissimo, questa sarà la differenza: l’anno scorso abbiamo perso qualche punto per strada e non va bene, serve un campionato straordinario per vincere qualcosa”.

È ormai da dieci anni a Napoli, ma questa è la squadra che più lo entusiasma, con pochi difetti: “E’ quello che mi diverte di più e fa vedere un gran calcio. Si sono visti pochi limiti ma si può sempre migliorare. Ad ottobre c’è stata una piccola crisi e li abbiamo perso il campionato”.

Le prime sensazioni sul nuovo acquisto Adam Ounas: “Ho belle sensazioni, è un ragazzo giovane con bella rapidità e grande tecnica, ma ci vorrà tempo per adattarsi al calcio italiano”.

Parole anche nei confronti del portiere spagnolo, Reina: “Pepe è un giocatore straordinario, il numero uno dello spogliatoio, sarebbe importante confermarlo”.

Una differenza tattica secondo Hamsik, tra Mertens e Milik: “Arek è una prima punta più vera rispetto a Dries, che abbiamo scoperto l’anno scorso e che ha fatto un grande campionato: con lui si sta bene perché gioca bene la palla, ma lo stesso vale per Milik. Sarà dura per il mister scegliere”.

Orgoglio,poi, per quanto riguardo il caso Donnarumma, dove lo slovacco è stato citato come esempio dalla curva milanista: “Sono orgoglioso di questo, sono molto contento di quello che ho fatto al Napoli e della mia decisione di restare fedele al Napoli. L’ho fatto con grande piacere, col cuore, sono soddisfatto di me stesso e voglio continuare così. L’obiettivo più bello è quello di cui parliamo da anni”.

Parole di elogio verso un suo collega, Piotr Zielinski, suo erede: “Abbiamo giocatori straordinari, per me li farei giocare tutti perché sono cresciuti tantissimo, da Rog a Diawara, ma quello che mi piace più di tutti è Zielinski. Gli auguro possa diventare il mio erede ma è giusto pensare sempre da squadra, solo così si può vincere”.

Infine una disamina sulla rosa del Napoli: “Siamo una squadra preparata da tutti i punti di vista, il mister prepara le partite alla grande, sembra siamo una macchina perfetta ma non è così. La sensazione è di divertimento mentre giochiamo e in campo si vedono i frutti. Con la conferma di tutti noi e del mister possiamo solo migliorare perché ci conosciamo bene. Siamo veramente un gran bel gruppo anche nello spogliatoio, e questo è molto importante per tutto il resto”.