Paganese | L’allenatore in seconda Fabio De Sanzo “Per me Pagani è come una seconda casa”

Fabio De Sanzo ritorna finalmente nella sua Pagani. 2 stagioni da sogno in maglia azzurrostellata tra il 2005 ed il 2007. Subito erto a leader della tifoseria per grinta e attaccamento alla maglia, De Sanzo (74 presenze e 4 reti in maglia azzurrostellata) guida la squadra ad una doppia promozione da sogno dalla D alla C1. Dal campo alla panchina, per il nuovo incarico di allenatore in seconda in stretto contatto con il tecnico Salvatore Matrecano.

PAGANI COME UNA SECONDA CASA “Pagani è per me come una seconda casa e sarei tornato qui a prescindere dalla categoria. Quando ho ricevuto la chiamata della Paganese ho toccato il cielo con un dito, mi son quindi sentito con il mister Matrecano ed è un onore poter lavorare al fianco di un uomo con una carriera calcistica davvero importante alle spalle”.

LAVORARE CON I GIOVANI DÀ ENORMI SODDISFAZIONI “ll calcio è cambiato totalmente rispetto a quando giocavo io, perché adesso bisogna avere allenatori preparati per i giovani. Oltre ad insegnare calcio, bisogna essere soprattutto bravi psicologi per capire e risolvere tante problematiche che possono nascere nel corso di una stagione. Devo dire che lavorare con i giovani dà anche maggiori soddisfazioni, perché i ragazzi ti ascoltano e vogliamo inculcargli fin dal primo giorno la mentalità paganese e l’amore per questa terra e la maglia azzurrostellata”.

GIUSTO MIX TRA GIOVANI E CALCIATORI ESPERTI “Ci farebbe comodo qualche calciatore un po’ più esperto, perché in questo momento l’età media è davvero molto bassa. Sfrutteremo i 15 giorni di ritiro per valutare questi ragazzi, e se dovesse mancare qualcosa sono certo che la società non si tirerebbe indietro piazzando qualche altro colpo importante. Della Corte e Cicerelli sono due riconferme importanti, anche considerando che la proprietà ha rifiutato diverse offerte importanti pur di mantenerli in organico. Speriamo che rimangano con la stessa grinta e voglia mostrate nella scorsa stagione perché possono davvero darci una grossa mano”.