Acqua della Madonna e Acetosella in vendita: il comune stabiese concorre nell’assegnazione

 

L’amministrazione Pannullo ha deciso di concorrere con i privati per la concessione delle sorgenti di Castellammare di Stabia. Il bando, emesso dalla Regione Campania, ha l’intento di salvaguardare le sorgenti stabiesi, quali fonti Acidule Plinio, attuale Acetosella,  e acqua della madonna, affidando la loro gestione ad alcune aziende private o, come in questo caso, allo stesso comune. I costi mensili per l’imbottigliamento , stabiliti dalla Regione Campania,  sono molto bassi: 700 euro per l’acqua Acetosella e 50 euro per l’acqua della madonna.

Pannullo, sindaco di Castellammare, è entusiasta e ottimista  infatti l’assegnazione del bando potrebbe essere considerato un passo importante per il rilancio della città delle acque. Affidare alla stessa amministrazione comunale le proprie sorgenti significa inoltre rinascita e crescita. Dunque l’obiettivo principale della partecipazione al bando mira al blindaggio delle fonti al fine di salvaguardarle dalla gestione dei privati che potrebbero non essere giusti nel valorizzarle, a discapito della città stessa.

Accanto all’idea di gestire le sorgenti c’è naturalmente la volontà di rilanciare le Antiche Terme e lo stabilimento Acetosella, in modo da ridare a Castellammare il vecchio onore da città famosa per le sue acque.