Castellammare. Biblioteca sempre più vuota, studenti costretti ad andare via: ” Mancano i servizi essenziali”

di Stabia. Una situazione che va avanti da più di un anno tra l’immobilismo e l’indifferenza di chi dovrebbe essere a tutelare i giovani stabiesi e garantire un adeguato diritto allo studio. La questione è quella della comunale che, per orari e servizi non concessi, costringe i giovani a recarsi altrove. Gli orari precedenti erano per la mattina 8:45-13:45,pomeriggio 15:45-18:15. Ad oggi, invece, la struttura ha un orario che va dalle 9.15 fino alle 13:00, ed uno pomeridiano che va dalle 15.15 alle 17.15. Questi orari, frutto di una rimodulazione avvenuta con la giunta Pannullo (delibera n° 23 del 13/03/17), fa perdere circa tre ore di studio al giorno per gli , quindi 15 ore settimanali (Lunedì – Venerdì nda). Poche ore quindi, soprattutto di pomeriggio, ed è per questo che alla stabiese si preferiscono strutture dei comuni limitrofi. La più gettonata è sicuramente quella di Piano di Sorrento che offre un orario continuato, servizio Wi-Fi, distributori per prendere il caffè, climatizzazione invernale ed estiva. Dei servizi che potrebbero sembrare banali, soprattutto nell’ epoca in cui viviamo, ma a Castellammare sono un vero e proprio miraggio. Quindi decine e decine di studenti della città delle acque sono costretti ad andare fuori, costretti a prendere mezzi pubblici o propri, aggravando non di poco sulle spese mensili. Mentre tutto questo potrebbe essere fatto nella città in cui si è nati e si vive a costo zero o quasi, ovviamente.
Foto: Anna Lauro
Emilio D’Averio


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