Castellammare. Il Sindaco scrive alla maggioranza: ” Ripartiamo dalle cose fatte” (TESTO COMPLETO)

Castellammare di Stabia. E’ stata una settimana movimentata per la politica cittadina. Una settimana fatta di tensioni e nervosismo alle stelle, di incontri e scontri. Sembrerebbe essere passata la tempesta che ha lasciato spazio alla normalità. Niente luci accese fino a sera tarda, niente consiglieri comunali in riunioni infinite alla ricerca di una soluzione, una strategia. Abbiamo conosciuto un sindaco nervoso, tanto nervoso da scoppiare in lacrime davanti a uno degli uomini più potenti del Partito Democratico campano, Mario Casillo. I 6 dissidenti della maggioranza hanno fatto richieste ben precise: azzeramento totale della giunta e ridimensionamento del potere della corrente ioviniana del Partito Democratico. Richieste che ad oggi sembrerebbero non essere pienamente accolte. Dopo circa 7 giorni di silenzio, mentre la città cercava e cerca ancora di capire cosa stia facendo la politica, il Sindaco Tony Pannullo manda una lettera alla sua maggioranza, anzi a quello che ne resta. Un documento dal titolo “Ripartiamo”, scritto interamente in maiuscole. Eccolo qui riportato.

RIPARTIAMO DALLE COSE FATTE E DA QUELLE DA FARE. RIPARTIAMO DALLA COALIZIONE CHE HA SEGNATO LA VITTORIA ELETTORALE DI NOI TUTTI. RIPARTIAMO FACENDO PATRIMONIO DI UNA ESPERIENZA PER TANTI DI NOI CHE SEGNATAMENTE DA SINDACO E DA CONSIGLIERI COMUNALI ERA UNA NOVITA’. IN TANTI NON SIAMO STATI AMMINISTRATORI DI QUESTA CITTA’ SIAMO STATI LONTANI DAL GOVERNO DI QUESTA E CON UMILTA’ E DEDIZIONE ABBIAMO DATO CONTRIBUITO A CAMBIARNE PASSO. TUTTAVIA CON LA STESSA UMIUTA’ RITENIAMO CHE NECESSITA UN NUOVO INIZIO. UN ANNO ZERO NELLA CONSAPEVOLEZZA CHE Si PARTIVA DA UNA EREDITA’ PESANTE E DEFICITARIA DNTI PUNTI DI VISTA. LA QUERELLE POLITICA , IL DIBATITO APERTO IN CITTA’ SULLA SCORTA DELLE VALUTAZIONI DI TUTTE LE ANIME DELLA COALIZIONE SIAMO CONVINTI CHE SI TRATTI DI UN A ICCHIMENTO DEL PATROMONIO POLITICO DI NOI TUTTI. IN UNA COALIZIONE CHE SI RISPETTI E DEGNA DI QUESTO NOME LA DIALETTICA ANCHE ASPRA DEVE AVERE TUTTAVIA LA RESPONSABILITA’ DI RIDURRE A SINTESI LE ISTANZE DI TUTTI. A COMINCIARE DA COLORO IN MANIERA RESPONSABILE HANNO AVVERTITO UNA DEFICITARIA CONDIVISIONE DI PERCORSI E DI PROGRAMMAZIONE. ACOMINCIARE DA COLORO CHE HANNO IN MANIERA LEGITTIMA RICHIESTO DI ESSERE FINO IN FONDO PARTECIPI DELL’ ATTIVITA’ AMMINISTRATIVA COME IN EGUAL MISURA AVEVANO CONTRIBUITO A CHE ANTONIO PANNULLO DIVENISSE SINDACO DI CASTELLAMMARE DI STABIA. CHI DA UNA DIALETTICA POLITICA IMMAGINA DI TROVARE VINCITORI E VINTI SI SBAGLIA DI GROSSO. QUESTO APPARTIENE AL GOSSIP DELLA POLITICA DI CERTO NON ALLA RESPOSABILITA’ DI DOVER GOVERNAR PER IL PROSIEGUO DI QUARTA CONSILIATURA LA CITTA’. OGGI IL TEMA VERO CUI DARE UNA RISPOSTA Al CITTADINI TUTTI, QUELLI CHE CI HANNO VOTATO E QUELLI CHE HANNO VOTATO ALTRI, E’ RISPETTARE IL MANDATO ELETTORALE SULLE COSE DA FARE. IL TOTO ASSESSORE DURA IL TEMPO DI UNA NOTTE , GETTARE PROGRAMMARE DECIERE IL DESTINO DI QUESTA CITTA’ SEGNA INVECE IL TEMPO DELLA POLITICA . PENSIAMO CHE AI CITTADINI INTERESSI SE E IN QUANTO TEMPO SI FACCIA UNA OPERA PUBBLICA, SE PUO’ CONTARE SU SERVIZI EFFICIENTI, SE LA CITTA’ SIA PULITA, SE LA QUOTIDIANEITA’ GLI VEN SSICURATA, SE IL CONTROLLO DEL TERRITORIO SIA EFFICACE , SE LE SCUOLE FUNZIONINO, SE L’ASSI511ZA AGLI ANZIANI ED AI DIVERSAMENTE ABILI VENGA ASSICURATA, SE L’ACCOGLIENZA TURISTICA IN CITTA’ SITA DEGNA DI QUESTO NOME. IL TEMPO DELLA DIALETTICA POLITICA OGGI CEDE IL PASSO AL TEMPO DELLA VOLONTA’ DI CONTINAURE UN PERCORSO UNITI E RESPOSABILI, FACENDO TESORO DELLE CRITICITA’ MA AL CONTEMPO CONSAPEVOLI CHE UNA STRADA RISPETTO AL TRISTE PASSATO E’ BIATA E CHE INSIEME CON LA STESSA DETERMINAZIONE E CON DIGNITA’ DI TUTTI GLI ATTO IN CAMPO SI POSSA VERAMENTE COLORARE LA CITTA’.