Castellammare. Il M5S: ” La faida che ha generato questa crisi amministrativa nulla ha a che vedere con il rilancio della città”

Il Movimento 5 Stelle si trova a costatare l’inaccettabile stallo in cui si trova il Sindaco Pannullo di fronte alle solite pretese di potere provenienti dalle varie costole della maggioranza di governo.
È ormai sotto gli occhi di tutti l’inadeguatezza del Sindaco Pannullo e della maggioranza consiliare, che appaiono sempre più distanti dai cittadini e dai problemi della città
La faida che ha generato questa crisi amministrativa nulla ha a che vedere con il rilancio della città e dell’azione di governo, ma è solo l’ennesimo teatrino indecente in cui il Sindaco è un burattino manovrato dall’On. Casillo che a Castellammare ha individuato il suo Feudo elettorale; a Lui non si può dire di NO, per cui è meglio relegare la città in una ennesima crisi di governo piuttosto che cacciare la testa fuori dal sacco ed iniziare a lavorare nell’interesse della comunità stabiese.
Con il disastro di Terme di Stabia, di SINT per non parlare dei lavori in Villa Comunale e del Palazzo del Fascio, questa Amministrazione pone al centro del proprio tempo e delle proprie energie un inutile rimpasto di giunta, lasciando da parte ogni problema che da troppo tempo attende di essere risolto.
Mentre si discute sul toto assessori, rimane immutato il rischio idrogeologico pronto a segnare tragicamente il destino di numerose famiglie stabiesi.
Mentre qualcuno dai banchi della maggioranza tenta di strappare la poltrona del Vice Sindaco, le Nuove e Antiche Terme si sono trasformate in un B&B per i senza tetto. Tutti i consiglieri di maggioranza come cani rabbiosi ringhiano puntando l’osso senza minimamente rendersi conto che la città sta morendo.
Il Movimento 5 Stelle già in Campagna Elettorale aveva preannunciato che il sistema delle coalizioni basate su pallide imitazioni dell’Armata Brancaleone non avrebbe garantito la continuità necessaria dell’azione amministrativa, ora i nodi sono giunti al pettine. I ricatti delle varie forze politiche che compongono la maggioranza, senza dimenticare le correnti interne al PD facenti capo rispettivamente agli “onorevoli” Casillo e Topo, tengono sotto scacco le sorti di una intera città.
Il Movimento 5 Stelle, rifiutando ogni logica consociativa, costituisce l’unica forza politica libera dall’influenza delle Lobby partitocratiche, senza feudi ne feudatari, capace di assicurare un governo stabile per la città.
Se i Consiglieri di maggioranza, il sindaco e i componenti di ciò che resta della sua Giunta abbiano il coraggio di anteporre gli interessi della città a quelli dei rispettivi “Patroni”, in tal caso saremo pronti a confrontarci nel merito delle scelte amministrative da adottare; contrariamente non vediamo altra strada possibile che dare voce ai cittadini stabiesi, che sono e saranno sempre i nostri unici interlocutori a cui bisogna dar conto.