Il Coni accoglie il ricorso di Figc e Lega Pro e si riparte da zero: La Vibonese resta in Serie D

Il Collegio di garanzia del Coni ha accolto il ricorso della Figc e della Lega Pro annullando con rinvio la sentenza emessa lo scorso 24 agosto dalla Corte d’appello federale. Si torna indietro addirittura di due gradi e il processo riparte da zero, dal Tribunale nazionale federale. Alla base del provvedimento un difetto di notifica che ha convinto il presidente Frattini a dare ragione a Tavecchio e a Gravina nonostante il parere negativo della Procura federale del Coni che, per la prima volta nella storia, si era schierata con la controparte, ovvero con la Vibonese. Non è però bastato. Il club rossoblù potrebbe ora ricorrere al Tar del Lazio come fece lo scorso anno la Paganese, ma intanto si dovrà ripartire dalla Serie D.
Il Presidente Pippo Caffo della Vibonese ha detto: Andremo avanti fino in fondo
“Abbiamo appreso con sommo stupore la decisione del Collegio di garanzia del Coni. Ma non ci arrendiamo”.
“Siamo in attesa di conoscere le motivazioni che stanno alla base di questa decisione – aggiunge il presidente – e con il nostro legale studieremo le mosse da fare. Per adesso non è il caso di commentare una decisione che ci lascia profondamente perplessi. Lo faremo a tempo debito. Una cosa però è sicura: non ci fermiamo. Andremo ancora avanti finché sarà possibile per far valere le nostre ragioni”.
Massimiliano Esposito