Juve Stabia-Trapani 1-3: le Vespe illudono i tifosi ma a trionfare sono i siciliani

TABELLINO JUVE STABIA-TRAPANI

Juve Stabia: Branduani, Morero, Nava, Simeri, Redolfi(Allievi 45′), Crialese(Paponi 58′), Matute(Awua 64′), Canotto(Bachini 58′) Lisi, Mastalli, Calò(Berardi 86′). A disp. Bacci, Polverino, Capece, Costantini, Gaye, Strefezza, D’Auria. All. Caserta-Ferrara

Trapani:Furlan, Pagliarulo, Taugourdeau(Stefè 70′), Ferretti(Murano 45′), Evacuo(Reginaldo 70′), Fazio, Silvestri, Maracchi, Palumbo(Bastoni 64′) Visconti, Marras. A disp. Pacini, Biajic, Rizzo, Legittimo, Reginaldo, Ferrara, Dambros, Steffè, Canino, Minelli. All. Calori

Arbitro: Alessandro Prontera di Bologna
Angoli: 2-5
Ammoniti: Morero 42′,
Espulsi:
Marcatori: Simeri 27′,
Recupero: 1′, 4′

Primo tempo soporifero quello al Pinto di Caserta tra Juve Stabia e Trapani. Tanta lotta e tantissimi errori a metà campo, sia da una parte che dall’altra. Per i primi 25 minuti le occasioni da gol sono pari a zero, e solo un guizzo del positivo Simeri porta in vantaggio la Juve Stabia su calcio di rigore dopo un intervento scriteriato da parte di Silvestri.
Per il resto della frazione di gioco non si segnalano altre chance, e il primo tempo si chiude con le Vespe in vantaggio.
La seconda frazione, rispetto alla prima, è molto più vivace, con i siciliani alla ricerca del pareggio. Gol dell’1-1 che arriva al minuto 54 su sviluppi di calcio d’angolo con capitan Pagliarulo, bravo a sfruttare una palla vagante in area piccola. Dopo solo tre minuti arriva il gol del sorpasso del Trapani: identica azione da corner e ancora Pagliarulo a metterla in rete. Dopo il vantaggio siciliano, la Juve Stabia non riesce a reagire e rischia di capitolare più volte. Al 67′ Pagliarulo sfiora la tripletta, sempre da calcio d’angolo. Poco dopo arriva il punto del 3-1 di Murano che chiude il match definitivamente.
Niente da fare per le Vespe, ancora una volta devono posticipare l’appuntamento con la prima vittoria in campionato. Il due Ferrara-Caserta dovrà lavorare tantissimo per risollevare le sorti di una squadra spenta nei momenti decisivi della partita.