Licenziati dall’Hitachi minacciano il suicidio: allarme a Piazza Plebiscito

E’ una situazione tanto delicata quanto tragica quella che si sta vivendo in queste ore a Piazza Plebiscito a Napoli, dove quatto uomini minacciano il suicidio lanciandosi dal balcone del Palazzo Reale . I vigili del Fuoco hanno posizionato un enorme cuscino di protezione proprio sotto il palazzo, per allievare un probabile lancio.
I quattro uomini, Aniello, Massimo, Alfredo e Vincenzo, sono stati licenziati dall’Hitachi per vari motivi: problemi familiari, età avanzata o invalidi. Per cui si son ritrovati da un momento all’altro senza lavoro e senza nessuna speranza di andare avanti. Soprattutto Aniello, al quale una settimana fa è morta sua figlia, che invece di essere tutelato è stato cacciato fuori.

Le “vittime” chiedono una reintegrazione all’Hitachi o alla Leonardo e rifiutano ogni offerta che li spedisca in altre aziende o sedi a migliaia di chilometri lontani da casa.

Hanno appeso, insieme ai loro sindacati, degli striscioni che vogliono sensibilizzare il sindaco, Luigi De Magistris, e il prefetto, Carmela Pagano, a intervenire nella situazione. “Basta chiacchiere”, “San Gennaro aiutaci tu” si legge sugli striscioni. Sui volantini distribuiti in piazza invece si legge “Quando ci svegliamo? Senza resistenza i padroni fanno quello che vogliono”.