Napoli. Mastella assolto con formula piena

Napoli. Clemente Mastella, sindaco di Benevento, e’ stato assolto a conclusione del processo per presunti illeciti nelle nomine alle Asl e in altri settori pubblici. La sentenza e’ stata emessa, dopo circa sei ore di camera di consiglio dalla quarta sezione del Tribunale di Napoli. Il Sindaco di Benevento, all’ epoca dei fatti ricopriva la carica di Ministro della Giustizia. L’accusa era di “induzione indebita a dare o promettere utilita’”. Il PM aveva chiesto due anni ed otto mesi di reclusione. Questa sentenza chiude una vicenda processuale tormentata quanto lunga. L’inchiesta, condotta dalla procura di S.M.Capua Vetere coinvolse anche la moglie Alessandra Lonardo, all’epoca presidente del consiglio regionale della Campania. Mastella si dimise dalla carica di ministro e pochi giorni dopo ritiro’ il suo appoggio al governo Prodi, circostanza che contribui’ alla caduta dello stesso e che portò alla vittoria della coalizione di Centrodestra guidata da Silvio Berlusconi. Secondo una prima impostazione giudiziaria, Mastella avrebbe imposto al Governatore la nomina di una persona da lui segnalata a commissario di una Asl, minacciando in caso di rifiuto di ritirare due assessori Udeur dalla Giunta. Una circostanza negata dallo stesso Bassolino nel corso del processo. Ora il Tribunale di Napoli ha decretato, con formula piena perche’ il fatto non costituisce reato e perche’ il fatto non sussiste. Il tribunale ha assolto con formula ampia anche la moglie di Mastella, l’ex presidente del Consiglio regionale della Campania Sandra Lonardo nonche’ i due ex assessori regionali dell’Udeur Nicola Ferraro e Andrea Abbamonte e l’ingegnere Carlo Camilleri, consuocero dell’ex ministro della Giustizia.