Preziosi, Taccone e l’Avellino: la possibile svolta di mercato in Irpinia


Quella fra Walter Taccone ed Enrico Preziosi ha tutta l’aria di essere una storia destinata a far parlare di sé; è nota la vicenda relativa a quasi un anno fa, quando ci furono contatti poi interrotti, ripresi ed ancora bloccati per quanto riguarda una possibile acquisizione dell’U.S. Avellino.
La storia, a distanza di un anno, si ripresenta differente in quanto dietro l’arrivo della famiglia Preziosi ci potrebbe essere un intreccio clamoroso, a partire da Nusco e che porterebbe in Irpinia un nuovo entusiasmo sia in termini calcistici che in termini di benessere lavorativo con Preziosi orientato a rifondare il proprio business con stabilimenti da insediare nell’ex Nucleo Industriale di Pianodardine.
Il dirigente sportivo, già fondatore e maggior azionista del Gruppo Giochi Preziosi S.p.A., è come noto alle prese con il controllo dei conti, o due diligence, con la Sri Group (interessata all’acquisizione del Genoa CFC ndr) di Gallazzi, l’uomo dietro cui si cela il fondo internazionale di investimenti con sedi in Italia a Roma e Milano, a Londra, ma anche in Cina e in Messico, che raccoglie capitali e li fa fruttare. Un segnale forte dell’interessamento di Preziosi verso il club di via Feola potrebbe essere condensato nella presenza dello stesso Preziosi senior, accompagnato dal figlio Fabrizio e da Rocco Maiorino, al Piola in occasione del match di sabato scorso proprio fra Novara ed Avellino.

Secondo quanto riportato da ”Il Secolo XIX”, storico quotidiano d’informazione ligure vicino alle vicende delle squadre di Genova, la seguente si prefigura come una settimana chiave per far combaciare i ”conti” presunti con quelli effettivi, per far coincidere le posizioni di chi vuol vendere (Preziosi) e di chi vuol comprare (Gallazzi). Poi, tutto rischia di diventare complicato in quanto la scadenza del 30 settembre è considerata determinante per l’intera natura della trattativa. Una condizione che, di certo, non aiuterebbe il negoziato.
Intanto, sponda campo, patron Taccone nel corso del format ”0825” ha rilasciato dichiarazioni distensive relativamente al match vinto dagli irpini a Novara asserendo – ”Bisogna stare calmi, voglio subito gettare acqua sul fuoco: non abbiamo fatto niente, non abbiamo vinto niente. Quindi i tifosi stessero sereni e tranquilli. Non si esaltassero ora che vinciamo. Non si devono abbattere quando noi dovessimo perdere perché prima o poi capiterà che l’Avellino può incappare in una sconfitta. Stessero sereni e che aspettino gli eventi del campionato”.

di Mario Miccio

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