Serie C, Gravina sul caso Vibonese: ”Pagine triste del nostro calcio”

Ospite negli studi di ‘Sportitalia’ ha finalmente parlato il presidente di Serie C, Gabriele Gravina, sul caso Vibonese: “Si tratta di una pagina triste del calcio italiano perché è stata scritta male e letta peggio. Purtroppo sono state raccontate le cose ad arte, con informazioni che non erano corrette. La Lega ha il compito di organizzare i campionati e vigilare-segnalare le irregolarità amministrative che sono avvenute. E lo ha fatto. Purtroppo la Lega Pro sul caso Messina ha denunciato alcune irregolarità già lo scorso febbraio, con la Giustizia Sportiva che ha preso in carico questa nostra segnalazione e ha poi comminato dei punti di penalizzazione.

Tutto quello che è avvenuto dopo si trova all’interno delle interpretazioni delle norme che hanno escluso la Lega. Noi abbiamo espresso la volontà di avere un campionato a 60 squadre allargando i termini per queste società. Abbiamo fatto tutto quello che potevamo fare, con gli ultimi avvenimenti che comunque mi amareggiano sul profilo personale, professionale e per la città di Vibo Valentia che non merita questo stillicidio. Hanno ragione sotto alcuni aspetti e questo deve far riflettere il mondo del calcio: servono norme più severe. Per questo ho proposto in Consiglio Federale l’innalzamento delle penalizzazioni, ho proposto ed è passata solo per la Lega Pro le sanzioni nel campionato in corso già per le inadempienze di gennaio-febbraio. Ho fatto tutto quello che potevo fare”