Torre Annunziata: furto di preziosi manoscritti. Il sindaco lancia un appello ai ladri

Torre Annunziata ha subito un grave furto nella notte fra Venerdì e Sabato: sono stati rubati manoscritti del 1500 e del 1600 e un incunabolo dei Padri Alcantarini del 1300. Sono documenti preziosi che hanno sia un alto valore economico sia un grande valore culturale: sono lo specchio della vecchia Torre Annunziata.

L’enorme danno ha sconvolto non poco l’amministrazione comunale e la stessa biblioteca da cui sono stati detratti. Infatti non ci sono segni di forzature di serrature o porte, non ci sono segni o graffi tipici di chi è dovuto entrare con la forza e mettersi a cercare per trovare qualcosa di valore da rivendere. Il furto sembra invece essere premeditato e progettato nei minimi dettagli da una persona che conosce perfettamente l’ambiente, tanto da non lasciare traccia. Inoltre i ladri hanno rubato solo ed esclusivamente questi manoscritti, lasciando perdere tutti gli altri documenti. Quindi, probabilmente, il furto è stato eseguito su commissione.

Il sindaco Vincenzo Ascione e l’assessore alla cultura Aldo Ruggiero si sono incontrati in un summit per discutere del triste accaduto. Saranno inaugurate al più presto delle misure di sicurezza più solide, inoltre si sta progettando di spostare i libri della biblioteca “Ernesto Cesaro” in un’altra sede più sicura. Per ultimo i due politici hanno lanciato un appello per far riportare i manoscritti alla sua dimora d’origine, sperando di far leva sul buon senso di questi ladri di cultura.