14 brevetti in scadenza: in commercio ci saranno solo farmaci generici


14 brevetti di farmaci scadranno entro la fine del 2017. Ciò significa che troveremo molti farmaci, soprattutto quelli di fascia C, prescritti dal medico ma comprati a carico dei pazienti, solo in versione “generica”, ossia non verrà più pagato il marchio. Il mercato di questi farmaci è di circa un miliardo di euro. Verrà perciò dimezzato il prezzo d’acquisto, risparmiando il 60%. Naturalmente i prossimi farmaci in commercio avranno la stessa efficacia e lo stesso principio attivo.
A breve inoltre saranno disponibili in versione low cost alcuni farmaci contro il cancro e contro malattie cardiovascolari e del sistema nervoso centrale. Stanno in pratica scadendo anche i brevetti di medicinali biologici e sono in arrivo i relativi biosimilari.
Fra i brevetti scaduti c’è il Cialis, la medicina gemella del Viagra che ha un commercio attuale di circa 150 milioni di euro. Ci sono poi antiepilettici, antiipertensivi, medicine contro l’ipertrofia prostatica benigna.
Usatissimo ad esempio è il Crestor, che contiene rosuvastatina: molto utilizzato contro il colesterolo, ogni anno il servizio sanitario nazionale spende 270 milioni di euro per acquistarlo. Un costo che sarà ridimensionato dalla scadenza del brevetto.

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