Carceri, Garante detenuti. La nostra priorità è la cura dei detenuti ma servirebbero più agenti

Il Garante per il Detenuti della Campania, Samuele Ciambriello, durante l’ultima presentazione del report del primo mese di attività, nella sede del Consiglio Regionale della Campania, ha parlato senza esitazioni della catastrofica situazione in cui sono costretti a vivere i detenuti. In primis c’è la questione del sovraffollamento: su 6120 posti i detenuti sono 7219. Fin troppi per le carceri campane, tanto che molti sono spostati in altre prigioni, sempre a meno di 200 km per normativa, costringendo famiglia e avvocati a fare avanti e indietro. Inoltre le condizioni di vita dei detenuti non sono delle migliori: molti dormono su materassi di fortuna, altri aspettano 6-7 mesi per una visita cardiologica, altri per visite psichiatriche. Le carceri necessitano poi di polizia penitenziaria: sono solo 4.100 gli agenti, ne servirebbero almeno 400 in più, dei quali 200 a Poggioreale. Ciambriello ha già incontrato per colloqui 15 detenuti delle carceri di Poggioreale e 10 di Secondigliano. Domani sarà ancora a Poggioreale e martedì al carcere di Sant’Angelo dei Lombardi.