Napoli, De Laurentiis a 360 gradi: ”Sarri? È un grande”

Aurelio De Laurentiis si coccola il suo Napoli primo in classifica. Il patron si è concesso ai microfoni di Sky, parlando a 360 gradi della squadra Partenopea e non solo: “Mi piacerebbe vincere lo scudetto, ma anche la Champions. Non ci facciamo mancare nulla. Ci sono moltissime partite e quando si gioca contro squadre competitive ci si concentra di più, al contrario ci si rilassa.”
Il produttore cinematografico non ha risparmiato elogi al suo attuale allenatore Maurizio Sarri, e alla domanda se il tecnico fosse il miglior allenatore che ha avuto, ha dichiarato: “Per questo periodo storico possiamo dire di sì. Ogni allenatore è il migliore a seconda del contesto storico. Non si può dire per esempio che Allegri sia meglio di Conte. Sarri è un grande, viene da campionati minori, s’è affacciato in Serie A con l’Empoli e col Napoli è cresciuto a livello esponenziale. È un ‘maturo giovane’: non è che avendo un’età matura rifiuti le innovazioni. È uno studioso, ma applica, non è un teorico. Non lo cambierei mai con Guardiola, neanche con lo stesso stipendio. Sarri è in crescita, Guardiola si sta ritrovando dopo un anno in cui non ha vinto nulla e deve dimostrare di poter vincere in Premier”.
Complimenti sono stati espressi anche nei confronti di Dries Mertens circa la candidatura del folletto belga per il Pallone d’Oro: “Ci ho lavorato un anno sul suo contratto per farlo restare, che si goda anche lui questo momento”.
Parole poco al miele, invece, sono state usate nei confronti dell’attuale commissario tecnico della Nazionale Italiana, Gian Piero Ventura: “Chiunque avrebbe difficoltà a mettere insieme giocatori che hanno tattiche diverse nei club, espressioni di un calcio diverso. Fare il CT è la cosa più difficile del mondo. Per quel poco che capisco di calcio, posso dirgli di mettere da parte il 4-2-4 che mortifica e non esalta”.
Ci ha tenuto ad esprimere il proprio parere anche su Roberto Inglese, attaccante del Napoli ma in prestito al Chievo Verona, che potrebbe però giungere alle pendici del Vesuvio già nel mercato di riparazione per far fronte al nuovo infortunio di Arek Milik: “È un 25enne maturo, può fare molto bene in Nazionale ed è stato bravo Ventura a convocarlo. Speriamo si faccia onore”.

Il club Partenopeo sarà prossimo ad affrontare in ciclo di sfide decisamente difficile, con le sfide in campionato contro Inter e Roma, ed in Champions League contro il City. Il presidente ha dichiarato: “Sarà un bel banco di prova, tre gare difficilissime. Il City è fortissimo, Guardiola ha ritrovato splendore, l’Inter ha un bravo tecnico che ci ha già dato filo da torcere nella passata stagione. Sarà una settimana impegnativa, conterà molto la condizione fisica e mentale”.
Sulle parole di Sarri sulla Juventus invece: “Loro sono una grande squadra, consolidata, poi per paura si può dire qualcosa, per sfottò o per obiettività. Per ora siamo noi l’Anti-Juve. Poi ci sono anche le altre, ma possono lavorare anche per il Napoli se riusciranno a creare delle difficoltà alla Juve. Ma Sarri può dire quello che vuole per una politica di spogliatoi”.
Interrogato poi sulla delusione del campionato, decisamente ha affermato: “Il Benevento. Mi aspettavo più investimenti. In generale chi viene dalla B dovrebbe investire di più”.

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