Turista non-vedente si perde nella circumvesuviana: ritrovato grazie ai social

Ieri, dopo poco le nove del mattino un turista spagnolo non-vedente si è perso in circumvesuviana. Attimi di panico e paura per l’amico che era in vacanza con lui. Insieme si stavano dirigendo verso Pompei proprio con il treno a partire da Piazza Garibaldi, quando nel caos della banchina Enrique, 47 anni, scompare. L’amico decide di prendere comunque il treno per Pompei sperando di trovarlo a Villa de’ Misteri. Lì non c’è traccia del non-vedente. Ancora più panico e più paura per il compagno di viaggio. Così l’amico decide di ritornare a Garibaldi per parlare con l’infopoint e segnalare la scomparsa. Così lo Staff di Eav scrive su ogni social, facebook, twitter, whatsapp, telegram, la storia di Enrique chiedendo ai pendolari e ai viaggiatori di prestare attenzione. In breve tempo il caso diventa virale, decine i messaggi: “Conosco la lingua spagnola, posso mettermi in macchina a cercarlo”, “Sono sulla Nola-Baiano, potrebbe essere qui?”.
Un dipendente dell’Eav alle 16 risolve il caso: alla stazione di Pompei lo riconosce e lo avvicina, gli chiede se si è perso, se è Enrique. Un altro dipendente lo riporta a Napoli con la circumvesuviana, facendolo ricongiungere con l’amico disperato.
E’ una storia particolare, quasi drammatica ma che ha avuto un lieto fine: non solo per i due compagni di viaggio ma anche e soprattutto per i dipendenti della circumvesuviana, da sempre criticati perché inaffidabili e poco efficienti. Forse è una nuova alba anche per loro.