Foggia, Stroppa: “Stiamo traendo beneficio dal nostro pubblico in trasferta, è un’emozione in più vederli sempre con noi”

Questa mattina nella Sala Fedora del Teatro “Umberto Giordano” di Foggia si è tenuto il Road Show organizzato da Sky Sport per accogliere i rossoneri nel campionato di Serie B ConTe.it e promuovere la copertura che l’emittente televisiva dedica con la trasmissione di tutte le partite del campionato in diretta esclusiva. Finito l’evento, l’allenatore rossonero Giovanni Stroppa, ha risposto alle domande poste dai media.

Domani il Foggia ospiterà allo “Zaccheria” la Cremonese, partita molto importante e difficile, che i rossoneri cercheranno di giocarsela in ogni modo, mettendo in campo quella determinazione che li ha sempre contraddistinti.
“Avevamo la voglia di non prendere goal a Vercelli, siamo entrati in campo e abbiamo fatto una buona prestazione. C’è sempre questa volontà e ci deve essere anche domani. La partita di domani è la più difficile di questo campionato perché la Cremonese è ben strutturata, ha qualità importanti. È una squadra esperta e non puoi concederti un errore in possesso di palla. Quindi noi domani dobbiamo fare una partita perfetta.
Agazzi ed Empereur stanno bene. Nicastro non è al 100% ma sono tutti convocati.”

Assenza pesante per la Cremonese: Paulinho non sarà a disposizione di Attilio Tesser.
“Non so chi sarà il sostituto. Paulinho lo considero uno dei calciatori fuori classe della categoria.
Se non dovesse esserci, non cambia la fisonomia e la filosofia sella squadra. Hanno una precisa identità di gioco, compattezza e una buona ripartenza.”

E con il tifo più caldo di questa Serie B, i foggiani sorprendono ad ogni partita, che sia in casa o in trasferta.
“Potrei dire che dà più emozione la presenza dei tifosi foggiani in trasferta, perché comunque non eravamo abituati. C’erano delle restrizioni lo scorso anno. Quest’anno porte aperte per tutti e ne stiamo traendo beneficio perché portare così tanta gente in trasferta ci dà la sensazione di giocare in casa. L’atmosfera che abbiamo respirato a Cesena era da Serie A, c’era una palcoscenico fantastico. A Vercelli, come a Carpi e in altre trasferte, sembrava davvero di giocare in casa, cosa che non è avvenuta l’anno scorso. In casa avvertiamo sicuramente questa pressione positiva. A volte dobbiamo essere noi a dare entusiasmo e non solo la gente, cercando di portare in campo quelle che sono le nostre qualità e conoscenze.”

I calci da fermo possono essere ritenuti il tallone d’Achille del Foggia. In conferenza Antonio Vacca parlava di differenza di centrimetri.
“Noi abbiamo preso quasi tutti i goal a difesa schierata. I goal che abbiamo preso da palla inattiva era in mancanza di marcatura. Sulle punizioni laterali secondo me lavoriamo molto bene. Il goal che abbiamo preso domenica scorsa è stato per un rimpallo. Quindi al di là dei centimetri conta la cattiveria e la determinazione a non voler prendere goal. Questo è fondamentale. È chiaro che bisogna continuare ad esercitarci e a lavorare su determinati aspetti.
Credo che questa squadra abbia palleggio e l’identità di imporre la propria forza ma è anche forte nella fase difensiva. Nel momento in cui non ha la palla partecipano tutti quanti e lavorano molto bene nell’ampiezza del campo.”

Matteo Rubin, non a disposizione per alcune giornate dopo aver riscontrato problemi al ginocchio e alla schiena, torna tra i convocati dell’allenatore rossonero. Ma Giovanni Stroppa può sicuramente contare anche sui più giovani: proprio domenica Alessandro Celli ha esordito con la maglia del Foggia, disputando anche una buona partita.
“Rubin è disponibile, non è chiaramente al 100% ma si è allenato durante la settimana. Non so a che livello possa essere per poterlo inserire o meno. Per quanto riguarda Celli sono molto contento. Non era messo in discussione a livello tecnico. Forse non si sentiva pronto ad indossare la maglia. È stato un percorso più lungo rispetto agli altri, arrivava da una squadra che aveva obiettivi diversi rispetto a quelli che il Foggia può avere.”