La bolgia di San Siro per spingere l’Italia in Russia: la Svezia non può far paura

Mancano solo 90 minuti e la Nazionale Italiana di Calcio conoscerà il suo destino: vivere un’estate fredda in Russia o godersi le vacanze tra Ibiza e Formentera.
Agli italiani farebbe molto più piacere vedere la maglia azzurra combattere all’interno dei modernissimi stadi russi, e per avverare il desiderio di circa 60 milioni di essere umani, i ragazzi di Ventura dovranno ribaltare l’1-0 della Friends Arena.
Il modulo sarà lo stesso, gli interpreti diversi. Vuoi per squalifica, vuoi per dare una scossa, Ventura dovrebbe schierare un centrocampo inedito, affidando le chiavi del gioco al napoletano Jorginho e ai suoi lati Florenzi e Parolo. In avanti Belotti lascia il posto a Manolo Gabbiadini, mai titolare nella gestione Ventura. Ma adesso, aldilà dei numeri e dei moduli, e di chi scenderà questa sera in campo a San Siro, il diktat è vincere. In che modo interessa poco, vincere per volare in Russia. Per tutte le altre questione ne riparliamo a partire da domani.

ITALIA(3-5-2): 1 Buffon, 15 Barzagli, 19 Bonucci, 3 Chiellini, 6 Candreva, 8 Parolo, 14 Jorginho, 7 Florenzi, 4 Darmian, 11 Immobile, 23 Gabbiadini (12 Donnarumma, 2 Rugani, 13 Astori, 21 Zappacosta, 8 D’Ambrosio, 5 Gagliardini, 16 De Rossi, 20 Bernardeschi, 10 Insigne, 9 Belotti, 17 Eder, 14 Perin). All.: Ventura
SVEZIA(4-4-2): 1 Olsen, 2 Lustig, 3 Lindelof, 4 Granqvist, 6 Augustinsson, 17 Claesson, 7 Larsson, 13 Johansson, 10 Forsberg, 20 Toivonen, 9 Berg. (12 Johnsson, 23 Nordfeldt, 16 Krafth, 5 Olsson, 11 Guidetti, 14 Helander, 15 Svensson, 18 Jansson, 19 Rohden, 21 Thelin, 22 Sema). All.: Andersson.
Arbitro: Lahoz (Spagna).