Foggia, Stroppa: “Non parlo di mercato ma Vacca resta fuori, domani servirà un match perfetto”

Alla vigilia di Foggia – Frosinone è intervenuto l’allenatore rossonero, Giovanni Stroppa. Dopo essere ritornato all’importante vittoria contro la Salernitana, il mister ha presentato il match di domani allo “Zaccheria” in programma alle 20:30.
“A Salerno abbiamo fatto una prestazione importante sotto tanti aspetti e alla partita di domani ci arriviamo ancor più consapevoli che in questo momento le cose stanno andando come devono andare. La partita che abbiamo fatto è stata quella di una squadra matura, importante sotto il livello caratteriale e nel modo in cui il Foggia ha tenuto campo anche se abbiamo sbagliato molte volte nel primo tempo.
È da considerare che domani avremo di fronte una squadra importante sotto tutti gli aspetti e in tutti i reparti, sia singolarmente che sull’organizzazione di gioco. Dobbiamo fare una partita perfetta, non commettere errori, cercare di lavorare insieme nel modo più ficcante in fase di possesso ed essere bravissimi in fase di non possesso.
È una squadra che ha fisicità e individualità, può metterti in difficoltà in qualsiasi momento. Non si può concedere alcuna situazione ad una squadra con dei giocatori così importanti. La partita perfetta a livello difensivo possiamo tranquillamente farla: parte tutto dalla testa e se l’avremo domani possiamo fare un’ottima partita. L’equilibro dello spogliatoio adesso è fondamentale. Diventa importante portar dentro gli uomini giusti.
Non parlo di mercato. È troppo importante fare dei punti domani sera e preferirei non rispondere. Vacca non sta bene, ha avuto l’influenza e non è convocato per la partita di domani.
Fuori Gerbo, dentro Nicastro. Mazzeo non ce la fa, come Guarna, Empereur e Celli. Per il resto tutti convocati.
Abbiamo le alternative, due opzioni per poter ovviare all’assenza di Alberto Gerbo e spero di scegliere quella giusta.
In quanto a Deli il suo percorso di rientro era graduale. Lui è offensivo di suo perché ha delle caratteristiche non comuni e lo reputo un giocarore molto importante nel suo ruolo. Deve migliorare nella gestione della palla e nella fase difensiva. Adesso la sua applicazione è davvero migliorata.
Floriano tutte le volte che è stato bene si è fatto male, tutte le volte che è stato bene ha giocato titolare. Adesso finalmente sta arrivando a quel Floriano che conosciamo tutti. Sta giocando benissimo e dà la possibilità all’allenatore di rompere gli equilibri a partita in corso, come Chiricò.
Ho visto la vendita dei biglietti per la partita di domani, i tifosi hanno mostrato sempre il massimo apporto, dando fiducia alla squadra: domani contro il Frosinone dobbiamo giocare tutti insieme.”