Foggia, doppia presentazione in casa rossonera: Calabresi e Duhamel nuovi innesti per Stroppa

Doppia in casa : si tratta del difensore e dell’attaccante . Il primo a parlare è stato Calabresi, cresciuto nel settore giovanile della Roma: “Sono veramente entusiasta di essere qui e di essere approdato in una società ambiziosa con un tifo molto caldo. Ringrazio la società e il direttore sportivo per avermi voluto, sono davvero contento.
Io nasco come centrocampista centrale poi quando sono arrivato alla Roma mi hanno spostato come difensore centrale. Mi ritengo anche un difensore duttile, ho fatto un po’ di tutto. Nella difesa a tre ho giocato sia a sinistra che a destra senza problemi.
Mi ritengo un giovane che ha fatto le sue esperienze positive e negative e ne sono uscito cresciuto. Premetto che non mi piace parlare del passato e tralasciando l’aspetto tecnico, quella a Spezia è stata un’esperienza abbastanza negativa ma credo che da queste cose puoi trarre vantaggio per il futuro.
In nazionale ho fatto una trafila dall’under16 all’under21 e il mio biennio si concluderà con l’Europeo nel 2019. È un mio obiettivo e penso che questo sia il posto giusto per recuperare quello che ho perso in questi sei mesi. Qui a Foggia sono venuto con un prestito secco, avevamo subito voglia di chiudere quest’operazione, poi più avanti se ne parlerà con calma.
Quello che mi ha fatto scegliere Foggia è stata l’attrazione per una piazza molto calorosa e di una società che crede davvero nelle mie potenzialità.
Conosco il campionato e mi ritengo abbastanza pronto per affrontarlo. Non ho nessun problema fisico e già da sabato sarò a disposizione.
Nel campionato di Serie B c’è una classifica molto corta, i risultati positivi o negativi possono cambiarti la situazione. Lo ritengo un campionato molto ostico, ogni settimana puoi vincere come perdere. Ho visto giocare la squadra anche sabato e se si continua così con questo gioco e questo coraggio non ci saranno problemi.”

E’toccato poi a Duhamel, attaccante francese: “Il calcio è difficile ma per vincere una partita abbiamo bisogno di fare molti goal e questo è quello che dobbiamo fare. Sono attaccante, gioco da esterno sinistro ma mi sposto facilmente. So muovermi benissimo in tutte le situazioni. La cosa importante è essere uniti con la squadra. Non la conosco molto la Serie B. Però la cosa che posso dire è che risulta molto tattica rispetto a quella francese.
Il mio accordo con il Foggia è nato con il fatto che io ero già stato contattato da Nember: quando ero in Francia lui già mi voleva al Chievo. Ho scelto di venire a Foggia perché era un progetto che mi interessava e mi ha colpito. La piazza è eccezionale. Non ho mai visto nulla di tutto questo. Mi piacerebbe molto segnare perché questo mi porterebbe addirittura a mettere le ali in questo stadio. Mi ha fatto molto piacere essere contattato dai tifosi rossoneri sui social. In Francia non sia ama molto il calcio, qua a Foggia invece si vive per il calcio e questa cosa mi è piaciuta molto. ‘Za Fò!”


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