La città abbandona la cultura: a giorni la chiusura della Mondadori

La città delle acque abbandona ufficialmente la cultura. Così Castellammare di Stabia si appresta a “salutare” la libreria Mondadori in attività da più di dieci anni. Un’altra grave perdita per la comunità ai piedi del Faito che, oltre alla crisi delle attività produttive, vive una vera e propria crisi sociale senza precedenti. L’attività commerciale, sita nella centralissima via Regina Margherita, nata nel 2004 insieme al Cinema Stabia Hall nei prossimi giorni sarà costretta a chiudere. Non sono bastate le tante iniziative negli ultimi mesi volte a rianimare l’ambiente e incrementare le vendite. I dati hanno registrato un calo esponenziale di acquisti, costringendo la Dirigenza a chiudere. Così Castellammare di Stabia perde un centro importante dove poter “respirare” aria di cultura, immergersi nella bellezza della lettura, perdersi nel fascino di un libro. Tanta l’indignazione sui social alla notizia. In molti hanno espresso il proprio rammarico per quanto sta accadendo e c’è anche chi propone di acquistare un libro prima della chiusura definitiva in segno di solidarietà. Nelle prossime settimane al posto dei volumi ci saranno le luci spente e il grigio della polvere, lo stesso grigio di una città buia, ferma e che stenta a decollare.