Napoli, dal muro dell’ Ajax a gennaio all’apertura che libera il ragazzo: Younes e la storia della trattativa

La carriera di Amin Younes sta per tingersi d’azzurro. Il Napoli infatti è pronto ad accoglierlo dopo aver avuto il via libera dall’Ajax ieri al termine di una riunione; solo qualche giorno fa, l’approdo anzitempo del nazionale tedesco a gennaio pareva un’utopia (sarebbe arrivato comunque a giugno a parametro zero), eppure raggiungerà la banda di Sarri a breve. La trattativa, secondo quanto ci risulta, è stata ricca di retroscena interessanti: pare che i Lancieri, in un primo momento, abbiano deciso di tenere il calciatore, liberandolo poi solo nel mese di giugno, quando il contratto sarebbe terminato, ma un’offerta allettante giunta dallo Swansea, club inglese, di circa dieci milioni di euro (per un calciatore in scadenza dopo sei mesi), sembra abbia fatto vacillare e non poco la dirigenza del team olandese, il quale pareva poi ben disposto ad accettare e liberarsi del calciatore anzitempo a fronte di un piatto così ricco. Ma a bloccare questa trattativa sarebbe stato proprio l’esterno offensivo, voglioso ormai di approdare all’ombra del Vesuvio, scatenando una reazione della squadra di Amsterdam il quale ha lasciato in panchina il calciatore nel delicato match contro il Feyenoord. È stato probabilmente dopo la volontà dell’Ajax di accettare la proposta dello Swansea e relegare in panca il giocatore, il momento giusto per il Napoli di provare ad anticipare una trattativa che si sarebbe comunque materializzata a giugno. Forti del desiderio che Younes aveva di arrivare in Azzurro, tanto da rifiutare tutte le altre proposte, gli uomini mercato Partenopei hanno offerto ai Lancieri un conguaglio economico di 5 milioni di euro che, seppur nettamente inferiori ad altre proposte giunte sul tavolo, ha soddisfatto gli olandesi. Younes è ora atteso in città tra qualche giorno per effettuare le visite mediche e apporre la firma sul contratto per poi mettersi a disposizione di Maurizio Sarri. L’avventura sta per cominciare.