I nomi tra entrate e uscite: il punto sul mercato dell’Inter


Non ci saranno botti di fine (né inizio) anno per l’Inter in questa sessione di mercato. Questo, però, già si sapeva a causa delle regole sul FFP a cui i nerazzurri devono (ancora) sottostare. A complicare ulteriormente i piani ci ha pensato Zhang Jindong, che ha risposto picche a Sabatini & co. su un’eventuale ‘anticipo’ di budget (da sottrarre al prossimo mercato estivo) per meglio operare in questa sessione dove all’Inter occorrerebbero un paio di elementi come l’acqua nel deserto. La dirigenza dell’Inter è costretta nuovamente agli straordinari, con Ausilio e Sabatini su tutti che dovranno inventarsi una campagna acquisti con quasi nulla a disposizione. Ma se le sensazioni lasciano pensare a una società immobile, ci sarà da ricredersi. L’Inter segue e tratta, per quanto le è possibile, attendendo l’occasione giusta per colpire. Si aggiunge infatti un trittico di giovani alla ‘cantera’ nerazzurra, sempre attentissima a seguire i futuri talenti, così come si registrano voci su altri possibili nomi in entrata. I più gettonati, oltre a Ramires e Deulofeu, sono quelli di Rafinha (una risposta è attesa entro domani, le sensazioni sono buone) e Schurrle (che cerca rilancio dopo aver perso posizioni al Borussia Dortmund), sullo sfondo rimane Verdi (che strizza l’occhio ai nerazzurri, ma il Napoli è decisamente meglio avviato nella trattativa). La notizia di giornata, però, vorrebbe l’Inter sulle tracce di Reus (il Borussia per ora non ci sente). Ritornando ai nomi in entrata, Rafinha è il più concreto per il tipo di trattativa da impostare, perché reduce da un lungo infortunio e ormai fuori dagli schemi Barça. È proprio la tenuta fisica l’unico dubbio della dirigenza interista, tanti i quasi 8 mesi di assenza dopo un brutto infortunio. Qualità e quantità non si discutono (date un’occhiata in famiglia…), ma le perplessità restano e rallentano la trattativa. Per la difesa, altro capitolo bruciante in casa Inter, si registra una frenata per l’arrivo anticipato di Bastoni, con l’Atalanta che spara altissimo per liberare il giocatore subito (nonostante non abbia praticamente mai giocato). Capitolo uscite: i nomi sulla lista sono quelli di Joao Mario, che ha bruciato ogni bonus possibile e immaginabile, e Brozovic, uno dei pochi ad avere sempre mercato. Impossibile per gli uomini mercato Inter pensare di poter rientrare interamente con i soldi spesi per il portoghese e, a meno che non si cambi strategia (trattativa alla Kondogbia?), sarà difficile uscire da questa fase di stallo. Come se non bastassero i problemi di campo, l’Inter deve fronteggiare quelli più temibili del mercato, con gennaio che quasi sempre si è dimostrato avverso per chi tanto ha speso. Non resta che lavorare bene, al meglio, come sempre. Con la speranza, e la convinzione, che anche i momenti peggiori si possano sovvertire.

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