Cisterna di Latina. Il carabiniere ha ucciso le figlie nel sonno

Secondo le ultime indiscrezioni dei carabinieri, le bambine sono state uccise subito dopo il ferimento della mamma intorno alle 5 del mattino. Stando alle testimonianze di alcuni vicini di casa, avrebbero sentito, in mattinata, alcuni spari. Nelle trattative con i negoziatori dei carabinieri le voci delle bimbe non sono mai state udite. Il contatto con i militari si è interrotto intorno alle 13, quando probabilmente l’uomo si è suicidato.
Luigi Capasso avrebbe sparato alle due figlie nel sonno. Una delle due bambine sarebbe stata raggiunta da due colpi. Una vicina di casa ha raccontato di “avere ascoltato degli spari attorno alle 6”, circa mezz’ora dopo i colpi di arma da fuoco che hanno raggiunto Antonietta Gargiulo, moglie di Capasso, mentre si trovava in garage.