Corruzione, indagato il figlio di De Luca: studio ed abitazione perquisiti

Napoli. Spunta anche il nome di Roberto De Luca, secondogenito del governatore Vincenzo e assessore a Bilancio e Sviluppo del Comune di Salerno, tra gli indagati nell’ambito dell’inchiesta sulla Sma Campania (società partecipata della Regione che si occupa di ambiente e rifiuti), salita ieri alla ribalta dopo numerose perquisizioni e sequestri disposti dalla procura partenopea. Sono molti i nomi che circolano. Qualcuno, come quello di Luciano Passariello (consigliere regionale e candidato nelle liste di FdI alla Camera), è stato fatto subito. Come anche quello dell’ad di Sma, Lorenzo Di Domenico. In totale si parla di 17 persone su cui la Procura potrebbe presto indagare. A monte del lavoro degli inquirenti ci sono due inchieste, una coordinata dalla DDA e una dalla sezione reati contro la P.A., concentrate sulla promessa di cedere “mazzette” in cambio di appalti. Insieme con alcuni politici – che secondo quanto trapela sarebbero sia di centrodestra che di centrosinistra – risulterebbero coinvolti anche imprenditori collegati a clan camorristici. Il quadro risulta ancora più complesso se si considera che la testata giornalistica Fanpage stava conducendo da mesi un’inchiesta su presunti episodi corruttivi che coinvolgevano, appunto, imprenditori del settore dei rifiuti, politici e persone considerate vicino ad ambienti camorristici. Proprio per l’incrociarsi dell’inchiesta giornalistica con le indagini della procura sarebbero stati iscritti nel registro degli indagati il direttore della testata Francesco Piccinini e il videoreporter Sacha Biazzo nei cui confronti sarebbe stato ipotizzato il reato di induzione alla corruzione. Complessivamente, l’inchiesta individua – secondo quanto si può ipotizzare – i reati di corruzione, corruzione aggravata dall’agevolazione alla camorra, finanziamento illecito dei partiti. Gli agenti della squadra mobile e dello Sco hanno eseguito una perquisizione la scorsa notte nell’abitazione e nello studio professionale di Roberto De Luca, assessore comunale di Salerno e figlio del governatore della Campania Vincenzo. La perquisizione rientra nell’inchiesta della procura di Napoli che ha indagato De Luca jr per corruzione in relazione a un video di Fanpage in cui un finto imprenditore gli avrebbe proposto accordi illeciti per un appalto. Nelle stesse ore sono state eseguite altre perquisizioni