Foggia, Stroppa: “Mi è dispiaciuto per i fischi a Martinelli, non si fa così. Kragl? È in fiducia, ora potrebbe segnare anche ad occhi chiusi”

Nel post gara è intervenuto in conferenza stampa l’allenatore rossonero Giovanni Stroppa. Il Foggia non si ferma: arriva un’altra vittoria, questa volta in casa contro il Carpi di Calabro. Tre punti fondamentali che portano la squadra rossonera a quota 34 punti.
“Sono contento per la prestazione di oggi. La squadra ha dimostrato di saper fare una partita sporca e da lì abbiamo portato anche le nostre qualità di gioco. Ma secondo me con il Pescara in casa abbiamo giocato molto meglio.
Quella di oggi è stata una partita difficile vinta con il carattere. Io dico che è proprio questo carattere il vero segreto della squadra. La capacità di lottare su ogni pallone ci permette di fare un salto di qualità. Ma bisogna comunque vedere la classifica dal basso verso l’alto. Mi è dispiaciuto che all’inizio Martinelli è stato fischiato per degli errori. Non si fa così, è da dilettanti: vuol dire che non abbiamo la mentalità giusta. Luca non ha mollato, è andato avanti ed è stato tra i migliori in campo. Mi ha fatto molto contento. Voglio constatare questa piccola difficoltà verso un giocatore che stava cercando di fare la partita come tutti gli altri. Detto questo, partita assolutamente dominata e mi fa piacere soprattutto non aver preso goal.
Non si guarda avanti, si continua a guardare dietro, sempre con i piedi per terra. Finché non vedrò una doppia cifra col 5 davanti non potremo parlare d’altro.
Oggi l’applauso va a tutti i giocatori.
Come già detto, Denis ha portato ignoranza e cattiveria e ha compensato chi ha al suo fianco. Nicastro gioca con continuità. È bello vederlo giocare insieme a Mazzeo, si trovano benissimo. Finalmente stiamo vedendo dei giocatori che all’andata non avevano dato un apporto per le condizioni fisiche.
Greco oggi ha giocato tenendo il campo a livello atletico in maniera importante.
Ho scelto Martinelli perché ha fatto una partita con la primavera e ho visto meglio lui. Non è una bocciatura per Calabresi, che si è inserito sin da subito. A lui ho detto di sentirsi parte integrante di questo spogliatoi. Veniva da Spezia, dove non giocava mai. Qui però non si deve sentire secondo a nessuno e da un momento all’altro potrebbe giocare.
Per quanto riguarda Kragl è un giocatore che lavora benissimo insieme alla squadra nelle due fasi. In questo momento è in fiducia, potrebbe anche chiudere gli occhi e fare goal. È chiaro però che questa caratteristica bisogna allenarla.
La situazione adesso diventa ancora più difficile. Per preparare la sfida contro il Brescia bisognerà ricaricare quelle che sono le energie di cattiveria e ricordarsi quello che abbiamo fatto per arrivare fin qui. Ma adesso godiamoci questa vittoria e da lunedì ci penseremo.“