Ius Soli, anche lo Spiderman italiano a favore: farà tappa anche a Macerata

La battaglia pro Ius Soli viene combattuta anche dall’Uomo Ragno. Lo Spiderman ufficiale italiano, al secolo Mauro Merlino, approda a Macerata – inserita nel tour prima dei fatti tragici avvenuti in questi giorni.
Sempre però nel rispetto e nelle disposizioni anche delle Forze dell’ordine deciderà se andare o meno per non creare ulteriore tensione, per chiedere ancora una volta che venga approvata la legge sulla cittadinanza. Un blitz annunciato, consapevole però che chi ha commesso questo efferato delitto deve pagare e questa volta il Governo, come ha annunciato, deve seriamente prendere provvedimenti, ma anche chi ha deciso di fare lo “sceriffo” non può passarla liscia (riferendosi a Luca Traini, autore della tentata strage). “Mai e poi mai ci si deve fare giustizia da soli! E massima solidarietà alla famiglia di questa giovane ragazza.Vittima due volte!”
Il supereroe afferma con forza che il suo messaggio è soprattutto un “monito nei confronti di nostalgici che occupano le sedi di estrema destra, personaggi che non hanno rispetto per nessuno. Il loro assurdo ideale offende tutti, non dimentichiamo gli attacchi omofobi”.
Nessuna ragnatela ma un “volantino da appendere proprio in quelle sedi, senza paura: io non uso la violenza, ma il dialogo costruttivo. Perché – dice – dobbiamo insegnare ai nostri figli la cultura dell’accoglienza e non della differenza vista in modo negativo”.
L’Uomo Ragno italiano ha organizzato un vero e proprio tour lungo tutto il territorio italiano. E, dopo essere stato a Ferrara, Udine, Padova, Torino e a Pistoia, approderà a Macerata. Il 10 febbraio poi si recherà a Milano, nelle periferie romane l’11 e Napoli. E’ stato contattato dalla Presidente Laura Boldrini, che si complimentava per il suo impegno ma Merlino bacchetta anche quella “parte perbenista di sinistra che vede tutto roseo”. E su Salvini? La risposta è semplice ma chiara: “Salvini chi?”. E’ solo uno dei tanti guerrafondai che arma la mano di quello che ora chiamano pazzo.
Alla domanda se ha paura di ritorsioni risponde: “Ho più paura di lasciare ai mie figli il mondo in mano agli ottusi. Io non ho timore, siamo in vita per un motivo, poi sta ad ognuno di noi dare un senso alla propria esistenza. Qualcuno diceva: se salvi una vita salvi il mondo. Ecco, io cerco solo di fare la cosa giusta nei confronti di chi ad oggi è discriminato senza aver fatto nulla di male. Il problema è che ci sono guerre che non lasciano scampo se c’è anche chi alza muri. Noi italiani siamo fortunati e non ce ne rendiamo conto”.
“Ma la confusione è tanta – spiega Spiderman: migranti, residenti, delinquenti, richiedenti asilo, presunti terroristi… insomma un minestrone servito agli italiani per creare paure e caos. Ottocentomila bambini sono stati messi in un angolo e non vedranno riconosciuto il loro stato – afferma Merlino, che fa parte del Movimento “La Voce degli inascoltati” -. Si deve fare chiarezza e non ascoltare chi semina odio per interessi di poltrona”.
Una cosa è certa, il modo singolare di Merlino, le cose poi che dice attirano l’attenzione, non spaventa e soprattutto riesce ad aprire un dialogo costruttivo e un confronto volto a risolvere questa difficile situazione.