Juve Stabia, Mastalli: “Che soddisfazione essere il capitano. Quante sfide a ping pong con Cutrone e Locatelli”

Il centrocampista e capitano della Juve Stabia ed ex Milan Alessandro Mastalli, intervistato da La Gazzetta dello Sport, ha parlato della rete contro la capolista Lecce, che è valsa la vittoria, e della sua avventura in Campania: “Dedico il gol alla mia nipotina Greta nata una settimana fa. È stata una rete storica visto che non vincevamo a Lecce da 65 anni. Lugano? Andare all’estero come prima esperienza non è stata la scelta giusta anche perché Zeman diversamente dal solito in quell’occasione non ebbe un occhio di riguardo per i giovani. Manniello mi ha voluto fortemente qui dopo che avevo perso un po’ di consapevolezza e in molti avevano smesso di credere in me e per questo lo ringrazio. Poi diventare capitano della Juve Stabia così giovane e nonostante la presenza di compagni che hanno giocato in Serie A è una grande soddisfazione. Penso di essere stato scelto per i comportamenti e per il fatto che riesco a farmi rispettare da tutti nonostante sia giovane. – continua Mastalli tornando anche sul periodo rossonero – Ero capitano anche con mister Inzaghi negli allievi del Milan, mi votarono tutti e c’erano giocatori come Calabria, Petagna, Locatelli, Cristante e Cutrone in quella squadra. Con loro sono ancora in contatto e quando riusciamo ci vediamo a cena. Ero certo che Cutrone avrebbe sfondato, ma ha sorpreso anche me per la velocità con cui l’ha fatto. Con lui e Locatelli ci sfidavamo sempre a ping pong e alla fine vincevo sempre io”.