Napoli. Maxi operazione antidroga: 16 arresti, sequestrate armi, danaro e droga(VIDEO)


Napoli. Nella mattinata odierna, su disposizione della Direzione Distrettuale Antimafia di Napoli, la Squadra Mobile partenopea ha eseguito 16 ordinanze di custodia cautelare in carcere, emesse dal Giudice per le Indagini Preliminari, a carico di BUSIELLO Valter Alfredo, Napoli 1974; CRISCUOLO Giuseppe, Napoli il 1979; DE CESARE Ciro, Pollena Trocchina (NA) 1990; DE MATTEO Daniele, Napoli 1983; GROSSI Antonio, Fondi (LT) 1962; INCARNATO Raffaele, Napoli 1983;  MARIOTTI Adolfo, Massa 1964;  PICCOLO Antonio, Napoli 1978; SCARPA Antonietta, Napoli 1979; SCOGNAMILLO Ciro, San Giorgio a Cremano (NA) 1993; SCOGNAMILLO Pasquale detto Bombò, San Giorgio a cremano (NA) 1982; SITO Giuseppe Napoli 1970;  TEATRO Gaetano, Napoli 1983;  TODISCO Nunzio, Napoli 1985; TROTTA Davide Adolfo, Cassino (FR) 1980;  UVALE Salvatore, Napoli 1990;  SCOGNAMILLO Pasquale, Napoli 1980, ritenuti responsabili, a vario titolo, di associazione finalizzata al traffico e alla commercializzazione di sostanze stupefacenti e detenzione e porto di armi da guerra.
L’attività investigativa, coordinata dalla Direzione Distrettuale Antimafia di Napoli, ha consentito di individuare un’organizzazione internazionale dedita al narcotraffico, ritenuta in rapporti d’affari con i clan di camorra operanti nell’area orientale di Napoli.
Il traffico di droga ha riguardato le diverse tipologie di sostanza stupefacente, con particolare interesse per la cocaina. Stabili sono risultati essere i rapporti con la Colombia, la Spagna e l’Olanda, luoghi in cui venivano stipulati gli accordi per l’acquisto e il trasporto dello stupefacente in Italia. Una volta giunto sul territorio nazionale, lo stupefacente veniva destinato ad alimentare le piazze di spaccio partenopee, con particolare riferimento a quelle presenti nei quartieri di Ponticelli e San Giovanni, nonché di altre regioni, come la Toscana (Massa Carrara) e il Lazio (Latina e Frosinone).
Nel corso delle indagini, numerosi sono stati i viaggi effettuati dai promotori dell’organizzazione verso gli Stati menzionati, nonché le trasferte dei cc.dd. “corrieri” effettuate per rifornire le piazze di spaccio fuori regione.
Cospicui sono stati i riscontri oggettivi effettuati nel corso dell’attività investigativa che hanno consentito di cristallizzare una realtà di elevato spessore criminale; nello specifico, nel corso dell’indagine sono state tratte in arresto, in flagranza di reato, 5 persone, e si è proceduto al sequestro di: 12 pistole di diverso calibro, 2 mitragliette UZI, 1 fucile di precisione, 636 proiettili di calibro diverso, Katana, caricatori, bilancini elettronici di precisione e abbattitore di frequenza, c.d. Jammer; 20 kg di cocaina, 20 kg. di hashish, 5 kg.di marijuana, € 170.000,00 in banconote da € 20,00 false, denaro in contanti pari a circa € 10000
Durante le operazioni sono state sequestrate anche 6 pistole di vario calibro, materiale da taglio e circa € 70000,00 in contanti.