Nerazzurri a caccia di conferme, rossoblu per sfatare il tabù Marassi

Partita fondamentale per entrambe quella di stasera tra i nerazzurri di Luciano Spalletti e i rossoblu di Davide Ballardini. L’Inter, dopo essere tornata al successo contro il Bologna (un’altra squadra rossoblu), tenta di infilare la seconda vittoria consecutiva dopo il peggior momento della sua stagione per consolidare un terzo posto che, se solo si pensa ai due mesi senza vittorie, sembrava davvero insperato. Il Genoa di Ballardini, dopo la sconfitta interna con l’Udinese, ha messo insieme due vittorie consecutive contro Chievo e, soprattutto, Lazio (all’Olimpico). L’unica pecca, se così si può definire, della squadra ligure è quello di avere uno scarso con lo stadio di casa, quel Luigi Ferraris che domani ospiterà i nerazzurri spallettiani in un clima infuocato.
C’è da aspettarsi una partita con buoni ritmi a metà campo, con l’Inter che proverà a portare palla e il Genoa che attenderà prima di attaccare. Non è da escludere, però, che il clima accesso di Marassi non faccia tremare un po’ le gambe ai nerazzurri, costringendoli a lasciare il pallino del gioco ai grifoni.
Spalletti conferma Karamoh sulla trequarti, ritorna Candreva tra i titolari, e potrebbe lanciare dal primo minuto anche Rafinha, anche se le sue parole in conferenza potrebbero far pensare ad un utilizzo a gara in corso, mentre in difesa è ballottaggio Ranocchia-Lisandro Lopez per sostituire l’infortunato Miranda. Icardi e Perisic out, Eder sarà il riferimento offensivo per i nerazzurri.
Ballardini non ha grossi dubbi e schiererà in campo gli undici che ben hanno fatto nelle scorse due giornate: confermato Laxalt, in forma strepitosa (ex di giornata), cerca posto Galabinov (in ballottaggio con Lapadula), così come Rosi che dovrebbe spuntarla su Pedro Pereira per un posto sulla fascia destra.
Il Genoa punta a strappare punti oltre che consensi contro i nerazzurri per regalarsi una seconda parte di stagione più tranquilla e pianificare al meglio la prossima. Squadra veloce e insidiosa con gli inserimenti dei centrocampisti, sarà una grande insidia per gli uomini di Spalletti. L’Inter, dopo aver ritrovato fiducia, non può permettersi di mollare la terza piazza che vale l’accesso Champions. Una partita importante per dimostrare che la Pazza Inter è tornata.
Danilo Acanfora