Castellammare. ”Primavera” fatale per Corrado: La città, allagata, si schiera contro il PD

Castellammare di Stabia. Finalmente la primavera è arrivata ma non per la città delle acque. Una vera e propria “jettatura” per gli stabiesi che invece di festeggiare l’arrivo della bella stagione, si ritrovano a fare la stima dei danni. La mancata pulizia delle caditoie ha messo in ginocchio l’intera Castellammare. E la rabbia è esplosa, rabbia di chi oggi ne ha davvero abbastanza. Di chi si ribella a vedere la città ridotta ormai alla quasi nullità. E per l’ex amministrazione Pannullo sono guai. I cittadini, sui social network puntano il dito contro l’ex sindaco del Partito Democratico e la sua giunta, colpevoli di mancato controllo e di garantire il minimo di quello che in una normale città doveva essere routine. La mancata pulizia delle caditoie risulta essere fatale per chi, gettando “fumo negli occhi”, a furia di slogan e promesse si accingeva con l’arrivo della passata primavera ad inaugurare la nuova Villa Comunale. Le scene di ieri, ritrasmesse su tutti i TG nazionali, rischiano di travolgere non solo l’ex amministrazione cittadina, ma anche lo stesso Partito Democratico che proprio oggi doveva ripartire con “le primarie delle Idee”. L’inizio di un nuovo corso, in vista delle future elezioni cittadine, che doveva ripartire con l’inizio della bella stagione. Ma fatto sta che anche il tempo “condanna” i democratici, oltre alla già sonora sconfitta delle appena passate elezioni politiche. Primavera fatale per il centrosinistra stabiese e per il segretario cittadino del PD Nicola Corrado. Neanche il nuovo direttivo cittadino è infatti esente dalle polemiche che hanno investito la città il giorno dopo la “figuraccia internazionale”. Cittadini e addetti ai lavori puntano il dito contro l’intera classe politica, sponda PD, che ha governato la città, causato la fine traumatica di ben due amministrazione e lasciato la città allo sfascio più totale.