Foggia, Stroppa: ‘’I ragazzi giocano a calcio, e lo fanno anche per voi. A Fedato dico di essere professionista e continuare a lavorare’’

Ritorna alla vittoria il Foggia, che conquista tre punti fondamentali tra le mura dello Zaccheria contro il Cesena di Castori. Vittoria importante, luogo perfetto e un goal speciale per festeggiare le sue 200 presenze con la maglia rossonera: Capitan Agnelli ne ha da raccontare su questa storia d’amore con il suo Foggia.
Un colpo di testa che sorprende Fuglinati e non solo… lo Zaccheria esplode in un boato e il suo primo pensiero va al figlio che corre ad abbracciare. Un goal coronato dalle 200 presenze in rossonero omaggiate dopo il triplice fischio con la consegna della maglia celebrativa da parte del presidente Lucio Fares.
Nel post partita è poi intervenuto in conferenza stampa l’allenatore Giovanni Stroppa:
“Prestazione eccellente. Per fortuna oggi ci siamo presi qualcosa che meritavamo, la squadra ha speso tantissimo. Non è semplice giocare in questa maniera, nella metà campo avversaria, senza permettere all’altra squadra di essere brava nelle ripartenze. Il Cesena è venuto qua a fare la propria partita, lavora benissimo in fase difensiva poi riparte in verticale e ti fa male. La loro qualità si è vista.
Non mi piacciono i fischi del pubblico. Ho detto alla squadra che qui basta poco ad infiammare la piazza per poi portarla dalla nostra parte e cosi è stato. La squadra era un po’ sfiduciata, ma ha speso tantissimo. Si può vincere anche con le palle sporche, ma è difficile fare calcio senza rischiare niente. Il Foggia è questo: cosa possiamo dire a questi ragazzi? Cercano di giocare a calcio e lo fanno anche per voi. Noi dobbiamo capire i ragazzi che danno il massimo. Giocare qua è uno spettacolo e allora in un attimo si può portare a casa un risultato inaspettato.
A Fedato dico che ha sbagliato: bisogna essere professionisti e capire il momento, con il sorriso sulle labbra e continuare a lavorare. Per me è un calciatore importante ma con delle difficoltà. Oggi non poteva fare altrimenti, è il quinto ideale.
Questa era una partita da giocare almeno in 5 davanti, con una punta che giocava sotto Duhamel. Alla fine del primo tempo ho detto che dovevamo lavorare come stavamo facendo, poi siamo stati bravi e fortunati che all’inizio del secondo abbiamo fatto subito goal.
Questa è una squadra che ha mostrato tantissime qualità ma che ha portato meno di quello che meritava. Ora voglio una controprova e dobbiamo dare una risposta a Parma. Oggi abbiamo vinto ma il salto di qualità non l’abbiamo fatto perché mancano ancora molte partite.”