Roma. ”Primi giorni di scuola” per quattro deputati stabiesi

Roma. E’ il Parlamento più giovane della storia della Repubblica Italiana. Tanti neodeputati, ieri, al loro battesimo politico, hanno chiesto il “sostegno” a parenti ed amici. Una fila interminabile al varco dove entrano gli spettatori che vengono sistemati sulle tribune. Tanto l’entusiasmo e non è mancata occasione per scattarsi delle foto durante i lavori, un po’ troppe, tanto da far intervenire il presidente della Camera Facente Funzioni Giachetti: “Vi ricordo che in quest’aula non è possibile fare foto ma capisco che è il primo giorno…” Castellammare di Stabia siederà tra gli scranni di Montecitorio con quattro deputati, Carmen di Lauro e Teresa Manzo per il Movimento 5 Stelle, Antonio Pentangelo per Forza Italia ma eletto nel collegio di Giugliano e Lello Vitiello, attualmente iscritto al Gruppo Misto.
“È un po’ come il primo giorno di scuola – scrive su Facebook Pentangelo – quando a tenermi per mano c’eri tu papà. Oggi con me ci sono Enrica, Andrea e Chiara: il primo ingresso alla Camera, la mia prima votazione e la mia prima esperienza da deputato. La dedico – prosegue – alla mia famiglia, ai miei amici e a voi tutti che avete creduto in me, a chi mi è stato sempre vicino e mi ha incitato nel continuare a credere che con sacrifici e pazienza ci sarei riuscito. È un giorno diverso: da oggi le mie responsabilità si raddoppiano, ma io resto quel che sono e se sono qui è per voi. A te papà invece dico grazie più di tutti per esserci, per avermi trasmesso la passione per la politica e mostrato, attraverso il tuo esempio, quanto importanti siano i valori sani di lealtà, coerenza e fiducia”. Le grilline, invece, già partono all’attacco e parlano di Terme, un argomento molto discusso in città. “140 termali e le loro famiglie sono da ormai sette mesi senza alcun sostegno economico – dicono Di Lauro e Manzo – Il bando per la rivalorizzazione delle Antiche Terme, privo di una clausola sociale, esclude ogni prospettiva futura di reinserimento nel ciclo produttivo degli stessi lavoratori. È nostra intenzione – affermano – chiedere al più presto un incontro con il Commissario Prefettizio per discutere di tutti gli aspetti controversi relativi alla situazione Terme con particolare attenzione al futuro dei lavoratori. Senza le necessarie tutele sociali per i lavoratori, non sarà possibile parlare di rilancio del Termalismo Stabiese”.