Sky returns, Capitan Agnelli tra i fornelli, gli aneddoti di Nonno Ciccio: il dietro le quinte del martedì ”originale” di Foggia

Il martedì appena concluso è stato decisamente originale per Foggia e per i tifosi. Tutto merito di telecamere di Sky, di e di Alessandro Bonan. È toccato infatti a Foggia ospitare la trasmissione “L’Originale”, famosissima per il calciomercato, ma che anche durante l’anno è sempre pronta a raccontare intense storie del mondo del calcio. Per la terza volta negli ultimi tre anni, Gianluca Di Marzio è venuto in città, portando come al solito tutto il suo entusiasmo e la sua competenza. La prima volta è stata il 30 luglio del 2016, quando ha condotto la presentazione ufficiale della squadra in quella che poi è stata la stagione della promozione. A fine anno, infatti, Gianluca è tornato assieme a , per raccontare la magnifica cavalcata dei ragazzi di Stroppa. L’ultima in ordine di tempo, ieri, Nember, Stroppa, Mazzeo, Kragl e Capitan Agnelli, protagonisti della puntata de “L’Originale”. Tutti appassionatamente insieme ai tifosi del Foggia che hanno seguito, passo dopo passo, le telecamere di Skysport. Si è partiti con allenatore e direttore sportivo a braccetto, davanti la celebre fontana, uno dei simboli del centro di Foggia. Lì si è potuto assistere ad un siparietto simpatico con Nember e Stroppa che si sono quasi giurati di proseguire insieme ancora per altro tempo.

L’ultima volta con Sky, Stroppa aveva simbolicamente rinnovato il proprio contratto, firmando in un ristorante. Stavolta al ristorante ci è andato solo Gianluca e lo chef – per una sera – è stato Capitan Agnelli. Fascia di capitano a casa, cappello da chef in testa. Da Peppe Zullo, sotto i portici. Un bicchiere di rosso…nero per tutti: a tavola ci sono Oliver Kragl, autentico beniamino del nuovo Foggia, e Fabio Mazzeo, lui che beniamino lo è dal primo giorno in cui ha messo piede a Foggia.

A proposito di beniamini, c’è un tizio che a Foggia viene amato come fosse un calciatore: si chiama Nonno Ciccio, ha 96 anni e parcheggia la sua Renault Laguna davanti il teatro Giordano. È proprio lui il vero protagonista della serata, tanto da strappare standing ovation per ogni aneddoto che viene fuori dalla sua impressionante vita spesa accanto ai colori della propria maglia.

Come quella volta che in un Catania-Foggia a porte chiuse si è messo in macchina alle 23, arrivando il giorno dopo in Sicilia. Lui al Massimino – ovviamente – ci è entrato. È solo una delle mitiche sliding doors speciali della vita di un fuoriclasse. Intanto da Piazza Giordano si va in Piazzetta per l’ultimo collegamento.

Ecco arrivata la mezzanotte e il momento dei saluti, con il profumo dei cornetti caldi dell'”Antica Cornetteria” e con i tifosi pronti a prendere d’assalto Gianluca e i calciatori per la solita foto di rito, sotto l’ombra della Cattedrale. Lui scatta selfie a ripetizione, e scambia due chiacchiere con chiunque lo sommerga di complimenti e domande. Un vero gentleman che alterna il microfono e Whatsapp alla velocità della luce, come se non esistesse nient’altro. È stata una serata super originale, per la passione di Sky nel raccontare storie, e per Foggia nei confronti di una cosa che coinvolge un’intera città. Intanto Sky fa le valige e si dirige a Palermo, ma i bagagli pesano un filettino di più: in quello di Gianluca c’è posto anche per la maglia ufficiale del Foggia, con il numero uno sul dorso e il nome “L’Originale” sulle spalle. Il giusto riconoscimento per la trasmissione sportiva di calciomercato – e non solo – numero uno in Italia. E allora Foggia saluta Sky e la sua troupe, con la speranza di rivedersi presto. Per passare – ancora una volta – un’altra festa originale.

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