Un calcio al razzismo, Afro Napoli: Eccellenza di calcio e di vita

Afro Napoli United. United, che dall’inglese si traduce con la parola unito. È da sempre stato questo lo scopo del progetto della compagine multietnica, posto sempre in primo piano, anche dinnanzi ai risultati sportivi: l’aggregazione e la coesione tra più etnie. Era questo l’obiettivo che Antonio Gargiulo, presidente e fondatore della società, si prefisse nel 2009 e, nonostante le difficoltà burocratiche affrontate per il tesseramento degli atleti stranieri, ci ha sempre creduto, riuscendo a far disputare la squadra al campionato di terza categoria. Però l’era dei campetti amatoriali è finita da due anni, quando la rosa ha raggiunto la Promozione, ma che ora si appresta ad abbandonare per spalancare le porte all’Eccellenza. La vittoria interna, davanti ad un folto pubblico, per 3-0 sul Neapolis ha aritmeticamente assegnato il titolo ai Leoni con quattro giornate d’anticipo. Una formazione composta da africani, sudamericani e napoletani che lottano sempre per un fronte comune: la vittoria, in campo e fuori. Oggi, nella giornata mondiale contro il razzismo, la loro impresa ha un retrogusto ancor più dolce; un vero calcio alla discriminazione razziale. Questi ragazzi hanno scritto ancora una volta un nuovo capitolo di una favola. La più bella.
Foto: pagina facebook Afro-Napoli United