Un sogno interrotto troppo precocemente: Davide Astori, l’uomo prima del calciatore

Davide Astori è deceduto. È deceduto un ragazzo prima che un calciatore di serie A che, come tutti i bambini, aveva sogni e speranze. Lui ce l’aveva fatta, aveva fatto della sua più grande passione il suo lavoro: il calciatore. Ha lottato, gioito, sofferto, esultato e pianto sin dagli inizi, alla Ponte San Pietro, società satellite del Milan che solo qualche anno dopo lo porterà nel settore giovanile rossonero dove riuscirà a dimostrare le doti che lo hanno sempre contraddistinto e gli permetterà poi di indossare la casacca Azzurra della Nazionale. Un figlio, un padre, un compagno e poi difensore non comune, la cui vita ha interrotto un sogno troppo precocemente. Ciao Davide, il calcio non ti dimenticherà!
Antonio Citarelli