Aereo militare precipita: oltre 250 i morti

Disastro aereo in Algeria: un velivolo militare di fabbricazione russa si è schientata nel perimetro della base aerea di Boufarik, su un campo agricolo vuoto, nei pressi dell’autostrada che collega proprio Boufarik a Blida, ad una trentina di km a sudovest di Algeri.
ondo quanto riporta la televisione di stato algerina, che cita un comunicato del ministero della difesa, l’ultimo bilancio è di 257 morti, dei quali 247 passeggeri e 10 membri dell’equipaggio. Secondo un esperto di difesa, citato da Al Jazeera, a bordo c’erano almeno 400 persone e a causare il disastro sarebbe stato l’incendio di due dei motori. A confermare che il velivolo era già in fiamme al momento dello schianto, anche Francesco Simone, consulente commerciale per le imprese italiane in Algeria, contattato dall’Ansa, che ha detto di aver visto nel cielo “una lingua di fuoco”.
Per tutta la mattinata si sono rincorsi dati discrepanti, diffusi dai media locali, tra cui la tv Al Arabiya e il sito dell’emittente algerina Ennahar Il velivolo precipitato sarebbe un aereo da trasporto prodotto dalla Ilyushin. Secondo Al Arabiya, la maggior parte dei passeggeri a bordo erano militari. L’aeronautica militare ha confermato l’incidente. Lo schianto è avvenuto poco dopo il decollo, verso le 8 ora locale (le 9 in Italia) e sarebbe stato provocato Per le operazioni di soccorso sono stati mobilitati 300 vigili del fuoco, 40 camion e 40 ambulanze. Si tratterebbe del secondo più grave incidente nella storia dell’aviazione mondiale dopo quello del luglio 2014 in cui morirono tutti i 298 passeggeri del volo MH17 della Malaysian Airlines, abbattuto sui cieli dell’Ucraina. Il vice ministro algerino della difesa, Ahmed Saleh, ha ordinato di formare una commissione d’inchiesta per indagare sulle cause del disastro.
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